Più di 1000 presenze e 44 associazioni partecipanti. Numeri importanti per la Festa del Volontariato di Crema e del cremasco. Il video
Sono state 44 le associazioni che sabato 15 settembre hanno partecipato alla quattordicesima edizione della Festa del Volontariato di Crema e del cremasco. La kermesse, organizzata dal Cisvol e dal Forum Territoriale del Terzo Settore, si è tenuta nell’area dell’Ersaf, gli ex Stalloni, di via Verdi, dalle 10 alle 18, con un’appendice al parchetto di via Sinigaglia alle 18.30.
Il sindaco taglia il nastro Taglio del nastro alle 10, con tanta gente presente, almeno un migliaio i visitatori alo termine della giornata. E’ toccato al sindaco Stefania Bonaldi dare il via alla manifestazione. Nel suo intervento il sindaco ha ripreso il tema centrale della festa edizione 2012, l’albero e il bosco come metafora del volontariato che cresce. L’importanza dell’evento, e del luogo in cui si è svolto, l’ha sottolineata anche Giuseppe Strepparola del Forum del terzo Settore.
L’intervento del presidente del Cisvol E’ toccato invece a Giorgio Reali, presidente del Cisvol, sottolineare la valenza politica e sociale dell’evento, ricordando che il fermento associazionistico cremasco sta coinvolgendo anche tanti paesi, con le iniziative legate al volontariato che in questi giorni si sono svolte a Soncino e Romanengo. L’assessore provinciale Silvia Schiavi ha chiuso il giro degli interventi in fase di inaugurazione.
Il giro tra gli stand della Bonaldi Dopo il taglio del nastro il sindaco Bonaldi ha effettuato un giro tra gli stand parlando e ascoltando tutti i volontari presenti associazione per associazione, una presenza che è stata molto gradita dalle realtà presenti che hanno confidato al sindaco le loro problematiche e l’hanno invitata alle loro iniziative.
L’iniziativa de L’Araldo Anche il presidente del consiglio comunale Matteo Piloni ha presenziato al taglio del nastro, così come Antonio Agazzi che è sempre stato un attento osservatore del mondo del volontariato cremasco. In molti alle 11 hanno partecipato al momento organizzato dall’associazione L’Araldo e dal Touring club dedicato ai monumenti di Crema. All’iniziativa ha presenziato anche un altro assessore provinciale, Chiara Cappelletti.
Il fuori programma con Sara Maya La mattinata tra gli stand intanto è stata allietata dall’arrivo agli Stalloni di Sara Maya, la cantante che avrebbe dovuto presenziare alla partita dei Pantelù, che aveva invece disertato per impegni fuori Italia, aveva promesso che si sarebbe “fatta perdonare” con un passaggio alla Festa del Volontariato. Così è stato con un mini concerto improvvisato con la cremasca Paola Ontino a fare da seconda voce.
Il laboratorio di Saltatempo Il pranzo in condivisione, con un sacco di leccornie messe a disposizione della associazioni partecipanti, ed in collaborazione con Insieme e Meglio e Pantelù, ha fatto da momento di chiusura della mattinata. Il pomeriggio è iniziato con il laboratorio di riciclo creativo messo in campo dall’associazione Saltatempo. Tanta gente tra gli stand fino alle 18.
Arrivano i Vigili del Fuoco… per piantare l’albero La chiusura è stata altamente simbolica con la piantumazione dell’albero del volontariato, donato dalla Cooperativa Egoterapeutica, presso il parchetto di via Sinigaglia. Qui l’ultimo fuori programma si è risolto con una sorpresa, la collaborazione di una pattuglia della vicina caserma dei Vigili del Fuoco che ha piantumato l’albero.
“Il valore simbolico della giornata” “Una giornata bella e altamente simbolica”, commentano dal Cisvol, “in cui si è avuta l’ennesima dimostrazione di quanto sia importante il mondo dell’associazionismo nel tessuto sociale e culturale cremasco. Una giornata svolta in quel luogo, così bello e simbolico, che sarebbe bello diventasse sede della ipotizzata casa del volontariato cremasco”.