Nell’ampio cortile della biblioteca di Capergnanica, la sera di venerdì 28 settembre,
Pier Giorgio Ruggeri e
Paola Oliari, curatori della manifestazione, presenteranno la nuova stagione teatrale di
Remulas, giunta alla settima edizione. Grazie al patrocinio del comune di Capergnanica, della Banca Popolare di Crema e della Lumson di Capergnanica, anche quest’anno i biglietti avranno l’invariato costo di 5 euro.
Il ritorno della Compagnia Instabile di VailateL’onere della prima tocca anche quest’anno alla compagnia degli
Schizzaidee di Bolzone, che apriranno la settima stagione con la commedia
Che rebelet!, scritta dagli stessi attori. Il sipario si alzerà la sera di sabato 6 ottobre. Dopo di loro, il 20 ottobre, la prima novità. Per la prima volta a Capergnanica esordisce la
compagnia Instabile di Vailate. Si tratta di una compagnia che dopo alcuni anni ha ritrovato lo spirito e la forza di ricompattarsi. Presenterà
La vera storia dello sbarco dei Mille, commedia di
Osvaldo Rossoni, scrittore che fa parte della compagnia.
Rinnovato il sodalizio cremoneseIl 3 novembre tornarà a Remulas la compagnia dei
Malgiost di Sospiro con la commedia
A la bersagliera. La compagnia di Sospiro lo scorso anno presentò uno spettacolo davvero ben recitato e ottenne gli applausi del pubblico. In questa stagione il sodalizio cremonese è stato invitato di nuovo e ci si attende una conferma della loro bravura. Nello stesso mese, il 17, i
Barlafuss di Agnadello porteranno in scena
Suced a Gnidel an cantù del gias… 25 an dopo, commedia brillante che riprende il discorso della precedente rappresentazione, immaginando cosa possa essere successo 25 anni dopo ai protagonisti.
L’esordio dei Garganei di MasanoAl tra conferma il 24 novembre, quando tocca alla
Bottega delle donne di Ricengo, compagnia sempre presente a Capergnanica.
Angelo Pisoni e le sue donne propongono
L’amur del me dutur. Altra novità il primo dicembre con l’esordio dei
Garganei di Masano. Il debutto della compagnia bergamasca è davvero impegnativo perché reciteranno
La bunanima, cavallo di battaglia dell’indimenticato
Gilberto Govi, grande attore dialettale genovese. La chiusura dell’anno sarà domenica 16 dicembre con un gradito ritorno. Tocca alla
Compagnia delle Quattro Vie proporre il loro
Dio vede e provvede, spettacolo che ha ottenuto unanimi consensi nelle rappresentazioni di quest’estate.
Le compagnie che parteciperanno nel 2013 Le date del 2013 sono ancora provvisorie. Sul palcoscenico del teatro S. Giovanni Bosco sono state inviate la compagnia di Ripalta Cremasca, quella di Treviglio, la
Carlo Bertolazzi di Rivolta d’Adda, la
Carabela di Spino d’Adda. Ritornerà per il terzo anno la compagnia del
Fil de fer di Casaletto Vaprio, gruppo giovanile che induce sempre simpatia per la loro verve e freschezza, la
Twentieth century bosc di Gerre de’ Caprioli, che lo scorso anno non riuscì a presentare in tempo la sua commedia, la compagnia
El turas di Castelleone e
I pieranichesi 2001.