Individuato e denunciato l’aggressore dei giardini di Porta Serio. Il vicequestore: “la città non è come la periferia estrema di Milano”. Stamattina accertamenti in centro storico. Il video
Ieri pomeriggio alle 14 gli agenti della squadra investigativa del Commissariato di Crema hanno individuato e denunciato l’aggressore del marocchino rimasto ferito sabato sera nei pressi dei giardini pubblici di Porta Serio, a Crema. L’uomo è stato trovato in macchina a venti chilometri da Crema. Si era allontanato da casa per sfuggire alle ricerche delle forze dell’ordine e da eventuali vendette.
Si è difeso perché aggredito Si tratta di A.M., italiano di 24 anni, residente in un paese del cremasco, nullafacente con precedenti di polizia. Il ragazzo ha dichiarato di essersi difeso durante una lite nata per futili motivi, quasi sicuramente nell’ambito della droga, visti i suoi precedenti. Ha estratto il coltellino ed ha ferito alla mano un marocchino di 22 anni.
Le indagini Gli investigatori sono riusciti ad identificare l’autore dell’aggressione grazie ai filmati delle telecamere di sicurezza presenti nei giardini pubblici e alle varie testimonianze raccolte. Nei giorni scorsi e nelle ultime ore vari gli accertamenti e le identificazione delle persone che sono state coinvolte nella rissa. Stamattina la squadra investigativa con l’ausilio di una volante ha effettuato controlli ed accertamenti in uno stabile del centro storico di Crema, abitato da extracomunitari.
Segre, “Crema non è come la periferia di Milano” Il vicequestore Daniel Segre, durante la conferenza stampa, ha affrontato i recenti fatti occorsi in piazza Garibaldi e nel quartiere di San Bernardino. “Senza sminuire la presenza di gruppi di persone moleste, gli episodi che sono capitati e che hanno suscitato scalpore sono separati tra di loro. La città – prosegue Segre - non è come la periferia estrema di Milano. Non escludiamo che tra l’aggressione dei giardini e l’accoltellamento di San Bernardino ci siano legami. Entrambi nascono nell’ambito della droga”.