13-09-2012 ore 11:34 | Cultura - Incontri
di Ramona Tagliani

Il 14 settembre il sacrario del Quartierone, che ricorda i caduti cremaschi per la Patria, celebra la sua sagra, l’Esaltazione della santa Croce

E’ festa patronale al Sacrario del Quartierone, il sacello settecentesco dedicato al Crocefisso. Il suo giorno esatto - l’Esaltazione della santa Croce - cade il 14 settembre, ma la celebrazione della Messa solenne è programmata per domenica 16 settembre, alle 11, sul sagrato. Potranno così essere accolte ben più persone rispetto ai 30 posti a sedere che offre l’interno della piccola costruzione.

Quasi 300 anni di storia
Edificato nel 1717 per salvare dalla distruzione l' affresco secentesco che campeggiava su un'antica fortificazione militare, il Quartierone appunto, raffigurante il Crocefisso con san Giovanni e la Madonna, l'Oratorio - questo il termine tecnico con cui si definisce il piccolo luogo di culto - fu ampliato a metà Ottocento.

Sacrario dal 1958
Nel 1958 venne adibito anche a Sacrario dei Caduti per la Patria e dal 2010 il Capitolo della Cattedrale lo ha affidato in gestione al Centro Culturale Diocesano "Gabriele Lucchi", che vi provvede in collaborazione con le associazioni d'arma presenti sul territorio. Quelle stesse che animeranno la Messa di domenica.

Il Carillon dell’Unità d’Italia
L'edificio è impreziosito dal Carillon dell'Unità d'Italia, uno strumento composto da 13 campane in grado di eseguire l'inno di Mameli così come un vasto repertorio di brani religiosi. Inaugurato il 17 settembre 2011, suona ogni giorno alle 12, ogni venerdì alle 15 e in occasione delle varie celebrazioni. E proprio al mezzogiorno del 14 settembre, intonerà un’antologia di canti dedicati al Crocefisso. Infine, dal 22 gennaio 2012 il Sacrario ospita una copia dell'icona raffigurante la "Madonna del Don", omaggio degli alpini di Crema.