14-09-2012 ore 16:23 | Cultura - Mostre
di Emanuele Mandelli

Pro Loco e Fotoclub Ombriano, 'Con un unico obiettivo'. Dal 22 settembre in mostra gli splendidi scatti dei ragazzi dell’Anffas

Dal 22 al 30 settembre, presso gli spazi espositivi della Pro Loco di piazza Duomo, si terrà la mostra Con un unico obiettivo, una serie di scatti realizzati dai ragazzi dell’Anffas e messi in mostra grazie al lavoro del Fotoclub Crema-Ombriano. Inaugurazione sabato 22 settembre alle 17. Orari: tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Qualche numero
Sono stati 9 gli allievi fra i 15 e i 50 anni con disabilità diverse: autismo, sindrome di Down, ritardo mentale, deficit fisico. I ragazzi sono stati assistiti da 20 soci del Fotoclub Ombriano Crema che hanno aderito al progetto, condiviso peraltro dall’intero club in tutte le sue fasi; 10 gli operatori dell’Anffas Crema, presenti a rotazione in qualità di accompagnatori e di preziosi consiglieri.

I quattro incontri
Quattro gli incontri del corso: una lezione teorica e tre uscite sul campo per fotografare paesaggi, animali e gare podistiche e per ritrarci reciprocamente nel divertimento generale. Fra allievi e tutor si è instaurato da subito un rapporto di empatia e fiducia; la partecipazione è stata propositiva, entusiasta e corroborata da una generosa dose di buonumore.

La scoperta del tesoro
Gli allievi hanno scoperto o ritrovato la voglia di scattare, di verificare i risultati dei loro sforzi e soprattutto di mostrarli ad altri. “Noi del Fotoclub ci siamo portati a casa almeno due piccoli tesori: ci siamo emozionati, uscendo cambiati dall’incontro con questi nuovi amici, così insoliti ma anche così interessati ad interagire con noi abbiamo scoperto un modo inedito di concepire la fotografia".

La sinergia del volontariato
"Sono bellissime - aggiungono dal Fotoclub Ombriano - le fotografie che i ragazzi hanno realizzato, dentro c’è la loro anima. Questi scatti sono diventati, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Crema, una mostra. E anche un’occasione per aprirsi alla città e raccontare che è possibile costruire buone cose attraverso la sinergia di associazioni del volontariato che, pur operando in ambiti diversi, uniscono le forze per un unico obiettivo”.