12-09-2012 ore 08:27 | Cronaca - Crema
di Andrea Galvani

Centro San Luigi, sabato di festa. Don Lorenzo Roncali replica alla lettera dei residenti: "toni sproporzionati e poco veritieri. Non abbiamo ricevuto reclami"

"Gentile direttore, intendiamo rincuorare lei e i suoi lettori in merito ai toni sproporzionati e poco veritieri contenuti nella lettera pubblicata ieri da Crem@online. Lo spettacolo musicale di fine estate tenutosi sabato scorso al Centro San Luigi di Via Bottesini si è svolto secondo i permessi e gli orari concordati con le autorità competenti, dunque nel pieno rispetto delle necessità e dei bisogni di tutti". Così scrivono don Lorenzo Roncali ed i giovani della commissione pastorale del Centro giovanile San Luigi di Crema.

Evento unico
"L’evento unico nel suo genere e programmato con largo anticipo nel calendario della nostre iniziative, ha richiamato un grande numero di giovani ed è stata nostra premura vigilare affinché tutto si svolgesse per il meglio. Così infatti è stato, grazie anche alla presenza di un apposito servizio di sicurezza e al contributo prestato da tanti volontari".

L'apprezzamento per la serata
"Nei giorni successivi alla manifestazione non abbiamo ricevuto reclami e anzi, diverse famiglie hanno mostrato il loro apprezzamento per la buona riuscita della serata. Anche le autorità competenti, che erano state informate della festa musicale, non hanno espresso lamentele e questo ci conforta nelle nostre buone intenzioni".

I presunti disagi
"Ci spiace invece dover leggere di presunti disagi creati agli amici della Casa Albergo e nostri vicini di casa, così come ci rammaricano certe parole dall’aria pretestuosa contenute nella missiva da voi pubblicata. Con la presente, cogliamo l’occasione per ringraziare i residenti per la pazienza e la comprensione dimostrate sabato rispetto ad un evento che ha richiesto un grande sforzo organizzativo, chiedendo venia per eventuali disturbi arrecati senza volerlo".

Spazio ai giovani
"Restiamo convinti che sia giusto offrire ai giovani degli spazi e dei momenti di sano divertimento di cui essi siano i primi protagonisti, continuando a scommettere su di loro e sulla loro creatività. Noi ci proviamo, nonostante tutto. E scusate se è poco".