12-09-2012 ore 09:32 | Economia - Associazioni
di Ilaria Bosi

Artfidi Lombardia, nel 2011 il confidi della Libera Associazione Artigiani ha fornito sostegno a 56 'start-up' di Crema

In tempi di difficoltà nell’accesso al credito, lo scorso anno quasi il 22% sul totale delle richiesta di finanziamento, per oltre 35 milioni di euro, sono state presentate ad Artfidi Lombardia da aziende di nuova costituzione. Solo a Crema - spiega l'associazione - sono state 56 le nuove aziende che hanno richiesto l’intervento finanziario. Sono questi alcuni dati diffusi da Artfidi Lombardia, il confidi della Libera Associazione Artigiani, impegnata nella mediazione tra banca ed impresa per facilitarne l'accesso al credito: concedendo prestiti a tasso convenzionato, garantendo gli associati nei confronti delle banche.

Il plafond da 15 milioni
Dal 16 luglio 2012 grazie all’accordo firmato dal Europeo per gli Investimenti e Federfidi Lombarda, attraverso un plafond di 15 milioni di euro, di cui 5 conferiti da Unioncamere Lombardia e dal sistema camerale lombardo, le start-up, ovvero le nuove imprese avranno una possibilità in più per accedere al credito. Il finanziamento si basa su un sistema di garanzie che agisce su un doppio livello e che ha un effetto moltiplicatore sulle risorse messe a disposizione.

La congiuntura sfavorevole
Questa iniziativa consente alle imprese di ottenere finanziamenti per i propri investimenti, ma anche di rispondere alle di liquidità di cui le aziende hanno particolare bisogno, in un momento economico sfavorevole come questo, per gestire le spese straordinarie ma anche quelle ordinarie (pagamento dei fornitori, stock etc.). Con una particolare attenzione, come si diceva, riservata alle up, intendendo con questo termine le imprese iscritte da meno di 24 mesi al Registro Imprese. Per queste imprese la garanzia di Artfidi Lombardia sarà sempre pari all’80% del finanziamento.