Crema, supermercati nel mirino: ieri un furto ed una rapina. Storie simili, epiloghi differenti
Un arresto e due denunce a piede libero. Questo il bilancio di due episodi simili accaduti ieri in città. Differente l'epilogo, come vedremo. Ieri in tarda mattinata è giunta una telefonata al 113 per segnalare che alcune persone stavano spintonando la commessa del Billa. Giunti repentinamente sul posto, gli uomini della Polizia di Stato sono stati avvicinati da un cittadino che ha indicato loro l'aggressore che stava fuggendo a piedi. Inseguito dai poliziotti l'uomo - I.G. le sue iniziali - romeno di 20 anni, è stato fermato e a quel punto ha cominciato ad inveire affermando di non aver fatto nulla.
Lo stratagemma
Come spiega il vice questore Daniel Segre, "dai racconti di diversi testimoni è emerso che poco prima due uomini e due donne, clienti abituali del supermercato e già sospettati di essere autori di continui piccoli furti, sono entrati nell'esercizio commerciale. Alcuni minuti dopo, gli uomini si sono messi in coda alla cassa del supermercato per pagare una lattina di una bevanda, mentre le donne, che erano entrate con le borse vuote, sono uscite sfilando alle spalle degli uomini, con le borse visibilmente piene di merce".
L'allarme antitaccheggio
Al passaggio delle donne è scattato anche l'allarme antitaccheggio: a quel punto la cassiera si è alzata e ha rincorso le donne, cercando di fermarle, inseguita a sua volta dall'uomo che si trovava in coda alla cassa che è intervenuto bloccandola per le spalle e quindi impedendole di raggiungere le complici. L'uomo è stato arrestato per rapina impropria in concorso e verrà giudicato domani mattina con rito direttissimo presso il tribunale di Crema.
Storia simile epilogo differente
Epilogo diverso, ma storia simile, per due coniugi boliviani: R.S. di 38 anni ed M.A. di 34 anni. La coppia, entrata in un altro supermercato, il Famila di via Indipendenza, insieme al figlio neonato, ha prelevato e occultato merce di varia natura, comprese alcune cartucce di ricambio per la stampante, quindi ha oltrepassato le casse pagando solo una parte della merce. Scoperti dalla commessa, i due sono stati trattenuti sino all'arrivo della Polizia di Stato che li ha presi in consegna. "Per loro - commenta Segre - in ragione del diverso comportamento che gli ha evitato di trasformare il furto in rapina, è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato".