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Isola di Favignana, seconda metà dell'Ottocento. Angela e Sara scoprono di amarsi, ma la loro relazione sarà osteggiata da tutti. Dovranno lottare insieme contro pregiudizi ed ignoranza. Per evitare lo scandalo Angela decide su consiglio della madre di fingersi uomo, arrivando a falsificare anche i documenti. La regista
Donatella Maiorca, a lungo prestata alla televisione, undici anni dopo l'esordio con "Viol@" torna al cinema con un tema tanto attuale quanto delicato.
Viola di mare, prodotto da
Maria Grazia Cucinotta e tratto dal romanzo
Minchia di Re di
Giacomo Pilati, racconta dell'amore tra due donne, osteggiato dalla società del tempo. Angela deciderà quindi di atteggiarsi come un uomo. Ottima prova per le interpreti, la mascolina
Valeria Solarino ed
Isabella Ragonese; molto bravo anche
Fantastichini nei panni del padre padrone. Perfette la colonna sonora di
Gianna Nannini e la fotografia, che offre al pubblico meravigliosi paesaggi, in sintonia con l'intensità del sentimento nato tra le due protagoniste.
Martedì 3 novembre, ore 21, Multisala Porta Nova, Crema, prezzo intero euro 5,20, prezzo ridotto euro 4,20Nazione: Italia
Anno: 2009
Genere: Drammatico
Durata: 105'
Regia: Donatella Maiorca
Cast: Valeria Solarino, Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini, Giselda Volodi, Maria Grazia Cucinotta, Marco Foschi, Alessio Vassallo, Lucrezia Lante Della Rovere, Corrado Fortuna, Aurora Quattrocchi, Ester Cucinotti