“I primi 100 giorni da sindaco della Bonaldi? Come quelli di Bruttomesso”. Alex Corlazzoli: “ecco come far cultura in piccole realtà”
Oramai è divenuto il fustigatore ufficiale della situazione culturale cremasca. Alex Corlazzoli da uomo immagine della giunta è diventato una spina nel fianco che non ne lascia correre una all’amministrazione facendo circolare a scadenze regolari critiche feroci, per quanto costruttive, alla situazione cittadina.
Il dibattito? La solita solfa
Eccolo all’attacco del dibattito estivo: “L'estate sta finendo", cantavano i Righeira. E noi potremmo aggiungere che il dibattito sulla cultura a Crema se ne va. Non è così. Non deve essere così, nonostante qualcuno cerchi di imprigionare il dibattito attorno agli orari di chiusura dei locali. Nonostante qualche festa di partito non abbia avuto il coraggio di intavolare un incontro sulla cultura a Crema. E quando parlo di cultura intendo declinare la parola in filmografia, arte, letteratura, musica”. “Due esempi affinché qualcuno guardi oltre la siepe della Repubblica del tortello: il film festival della Lessinia e Argillà a Faenza. Giusto per capire che una città, un paese per fare un salto di qualità deve puntare sulla cultura e non sulle sagre o su ciò che piace all'assessore di turno, che siano i Balcani o il Vietnam”.
Un festival del documentario con 3 mila abitanti
“Bosco Chiesa Nuova è un paese di 3.674 abitanti, a 27 chilometri da Verona, primo polo sciistico della valle della Lessinia. Nei giorni scorsi nel teatro Vittoria inaugurato nel 2006, è andato "in onda" un film festival dedicato alla montagna con documentari da tutt'Europa. Sono stato a due proiezioni: il teatro era pieno di persone arrivate da tutto il Veneto. Fuori negozi aperti, un centro con un gran via vai di persone, bar aperti fino a tarda sera; una libreria del film festival dedicata alla montagna e un'osteria davanti al teatro”.
Faenza capitale della ceramica
“Dal 31 agosto al 3 settembre a Faenza (poco più di 58 mila abitanti) è andato in scena Argillà, la mostra mercato della ceramica. Faenza ha una tradizione legata alla ceramica, un museo internazionale e una scuola d'arte dove si è diplomata anche Laura Pausini, una nota di gossip ci sta. Per tre giorni ha fatto della sua identità un biglietto da visita portando per le strade decine di ceramisti da tutta Europa. Mostre, workshop e laboratori, conferenze e incontri, eventi speciali che hanno portato a Faenza migliaia di persone che hanno vissuto la città, hanno apprezzato le sue opere, hanno dato una possibilità ai commercianti di Faenza”.
Cultura e commercio vanno d’accordo
“Due esempi di come cultura, commercio, Europa, natura possono andare a braccetto quando un'amministrazione crede davvero in un progetto. Crema anche quest'estate si è fermata. Il dibattito è incentrato sull'orario di chiusura dei locali, sul metro in più o in meno del plateatico. Proviamo a fare una moviola di quest'estate: i primi 100 giorni della nuova amministrazione sembrano essere uguali ai primi 100 giorni di Bruttomesso. Ora proviamo a guardare alle proposte finora fatte per il prossimo autunno e chiediamoci: ma dove porta la bussola della città? Sembra di avere a che fare con un puzzle con pezzi diversi”.