03-09-2012 ore 18:34 | Cronaca - Madignano
di Riccardo Cremonesi

Vuol pagare i panini col bancomat, ne nasce una rissa. L'ambulante li minaccia con una mazza da baseball, si difendono con una chiave inglese. Tre i denunciati

Una telefonata piuttosto concitata ha segnalato ai carabinieri di Crema una violenta lite vicino al distributore di benzina di Madignano, sabato attorno alle 23: chi ha chiamato, poco prima che la comunicazione venisse interrotta, ha raccontato che i litiganti avevano rotto il lunotto di una macchina. Ai militari cremaschi è arrivata un'altra telefonata, fatta da un testimone oculare, che si trovava al distributore con un amico e aveva preso un panino dall'ambulante.

Dalle parole ai fatti
Non avendo con sé del denaro - ha raccontato l'uomo ai militari - s'è offerto di pagare con il bancomat. Secondo la sua versione dei fatti non ha ricevuto solo un rifiuto ma è stato minacciato con una mazza dall'ambulante che gli ha anche danneggiato l'auto. I carabinieri di Crema e Romanengo intervenuti sul posto hanno identificato le persone coinvolte, accompagnando tutti in caserma per far chiarezza sui fatti.

Mazza da baseball e coltello
Sopra il camioncino adibito alla vendita di panini, di proprietà di un uomo di 58 anni, sono stati trovati oggetti atti ad offendere, una mazza da baseball ed un coltello; i due avventori sono due pregiudicati disoccupati, M.Z, 29 anni di Castelvetro Piacentino e S.L., 27 anni di Chieve. Come spiega il capitano Antonio Savino, "ben sapendo che l’ambulante non è in condizione di accettare altre forme di pagamenti, hanno consumato panini pretendendo di andare via senza corrispondere il prezzo dovuto. Uno di loro aveva una grossa chiave inglese".

La reazione
Sembra che i due clienti si siano affiancati al furgone dell’ambulante e dopo aver consumato lo spuntino abbiano tentato di fuggire senza pagare. L’ambulante avrebbe quindi reagito, prima minacciandoli con un coltello, poi rompendo con una mazza da baseball il lunotto dell’utilitaria. A questo punto uno dei due ha impugnato la chiave inglese e l'ha affrontato.

Le denunce
Per il tempestivo intervento e forse per la presenza di passanti, si sono fermati alle minacce ed alle ingiurie. Al termine degli accertamenti i carabinieri di Crema hanno denunciato i tre a piede libero. Dovranno risponderne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crema. Gli strumenti atti ad offendere sono stati sequestrati.