02-01-2014 ore 15:58 | Economia - Mercati
di Angelo Tagliani

Legge di stabilità. Dal primo gennaio il pagamento degli affitti non potrà più essere in contanti, ma solo con bonifici o assegni

Da ieri, mercoledì 1 gennaio 2014, il pagamento degli affitti non potrà più essere effettuato in contanti. La novità approvata nella nuova ‘Legge di Stabilità’ prevede che ‘i pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, devono essere corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l'importo, in forme e modalità che escludendo l'uso del contante e ne assicurino la tracciabilità’.

L’utilizzo di pagamenti tracciabili
Gli affitti, dunque, dovranno essere pagati con assegni, bonifici o bancomat, cioè con l’utilizzo di strumenti tracciabili al fine di contrastare l’evasione fiscale nel campo delle locazioni immobiliari. Coloro che non rispetteranno la legge potranno incorrere nelle sanzioni previste per l'antiriciclaggio e rischiano anche di essere esclusi per sempre dalla possibilità di poter usufruire delle detrazioni fiscali relative all'abitazione. Alle amministrazioni comunali sono affidate le attività antievasione di monitoraggio e dei contratti di locazione, attraverso l'anagrafe condominiale. Pagamenti tracciabili anche gli affitti per i quali non c’è obbligo di registrazione, come gli affitti stagionali.

Quali gli affitti esenti
Il divieto di pagamento in contanti non riguarda i canoni d'affitto per le case di edilizia popolare, le locazioni di immobili per uso commerciale e l'affitto di box, cantine e posti auto.