‘Voci e suoni sulla terra’, sabato la tradizione della cornamusa bergamasca. Appuntamento al cineteatro di Bagnolo Cremasco
Appuntamento sabato 4 gennaio, alle ore 21, presso il cineteatro di Bagnolo Cremasco con il festival ‘Voci e suoni dalla terra’, giunto alla sesta edizione. Toccherà alla voce delle cornamuse della tradizione bergamasca regalare qualche momento di allegria al pubblico.
La cornamusa bergamasca
La "Baghet Band" di Ghisalba, diretta dal maestro Maurizio Pandolfi, diplomato in clarinetto presso il conservatorio di musica di Adria, si esibirà riportando in vita le tradizioni storiche, folkloristiche e culturali delle valli bergamasche, non così lontane da quelle cremasche. Nata nel 2008 per iniziativa di un gruppo di amici amanti della musica, delle tradizioni popolari legate ad un particolare strumento presente nella provincia di Bergamo già da molti secoli, la cornamusa bergamasca, appunto denominata "Baghet".
Dalla musica medioevale a quella sacra
Lo scopo principale è quello di riportare all'attenzione di un pubblico sempre più vasto e giovane questo strumento esaltandone quelle caratteristiche tipiche degli aerofoni a sacco, con melodie che non si identificano solo nella tradizione natalizia. I generi trattati vanno dalla musica medioevale e rinascimentale alla musica sacra, quali laude, inni e Canti.
Incontro con i suonatori
Ma nel programma ci sono anche danze e canti della tradizione popolare Bergamasca da fine 800 ad oggi, con testi di propria ispirazione. Al termine del concerto il pubblico presente potrà incontrare i suonatori nel salone dell'oratorio messo a disposizione da don Stefano Savoia e sarà anche l'occasione per assaggiare alcuni prodotti caratteristici delle valli bergamasche come la famosa polenta taragna. L'ingresso è libero.