25-12-2013 ore 22:12 | Sport - Calcio
di Francesco Jacini

Serie D. Giana, Pro Piacenza e Correggese campioni d’inverno, un piccolo cuore cremasco nelle nuove favole del calcio dilettantistico

Il Natale regala sempre favole e momenti particolari. Dai miti greci alle saghe nordiche le leggende sono arrivate sino al ventunesimo secolo l’era della tecnologia e dei giochi virtuali. In un futuro che si prospetta molto simile all’universo della trilogia di Matrix ci sono ancora storie da raccontare, storie che commuovono e che, come nella migliore tradizione, vengono tramandate di padre in figlio, attorno al focolare. Un pezzo di cuore del calcio cremasco è all'interno di ognuna di queste favole.

Tre titoli
Lo sport, in particolare il calcio, ne ha da proporne: la favola del 2013 è quella della Giana, serie D, girone A. La truppa allenata da Cesare Albè, il ‘sir Alex Ferguson’ dei dilettanti, supera 2-1 il Chiavari e conquista il titolo d’inverno. Neopromossa di lusso e senza aver speso cifre folli, puntando su un gruppo unito e coeso come una famiglia, la Giana può vantare il record di essere stata in testa negli ultimi tre campionati (Promozione, Eccellenza, ora serie D).

Ancora imbattuta
Ciliegina sulla torta ed essere insieme a Roma e Pistoiese l’unica ancora squadra imbattuta in Italia nei campionati professionistici e semiprofessionisti. Passo dopo passo i biancocelesti, guidati dal cremasco Andrea Chiappella, saliranno la scala che li porterà in Paradiso? Il futuro prossimo non si conosce ma ora che hanno imparato a sognare non smetteranno.



La sorpresa
Ad inizio stagione nel girone B le protagoniste dovevano essere Pontisola, Pro Sesto, Piacenza, Lecco e Sanbonifacese. Invece zitto zitto, quatto quatto l’Pro Piacenza del presidente cremasco Domenico Scorsetti e del figlio Claudio nel ruolo di vicepresidente, titolo d’inverno con due giornate di anticipo, primato suggellato nella vittoria di Caravaggio (2-3). Grande soddisfazione per la società rossonera che bissa il titolo del 2012 quando militava nel girone D, il raggruppamento tosco emiliano.

Attacco atomico
Gruppo solido condito da grande individualità come le punte Franchi e Matteassi (15 e 9 reti) ed il capitano Alessandro Cazzamalli, cremasco doc, programmazione societaria e passione la ricetta vincente, oltre ad un attacco atomico (41 reti in 17 gare). Voci di popolo darebbe, in caso di salto nei professionisti, la fusione con i cugini del Piacenza; voci o non voci la squadra di mister Arnaldo Franzini, altro allenatore manager vecchio stampo, si gode il momento magico.

Il branco di Luppi
Nel girone D ad esultare è la Correggese, altra neopromossa, dell’ex Pergo Alessandro Chiurato e dell’ex Pice Stefano Selvatico. Gli amaranto reggiani espugnano lo stadio ‘Porta Elisa’ di Lucca (1-0, Davide Luppi alla rete numero diciannove) e salgono sul trono del raggruppamento, davanti proprio alla Lucchese. Una curiosità le tre regine hanno conquistato lo stesso numero di punti, 39.