Il
Natale regala sempre favole e momenti particolari. Dai miti greci alle saghe nordiche le leggende sono arrivate sino al ventunesimo secolo l’era della tecnologia e dei giochi virtuali. In un futuro che si prospetta molto simile all’universo della trilogia di
Matrix ci sono ancora storie da raccontare, storie che commuovono e che, come nella migliore tradizione, vengono tramandate di padre in figlio, attorno al focolare. Un pezzo di cuore del calcio cremasco è all'interno di ognuna di queste favole.
Tre titoliLo sport, in particolare il calcio, ne ha da proporne: la favola del 2013 è quella della
Giana, serie D, girone A. La truppa allenata da
Cesare Albè, il
‘sir Alex Ferguson’ dei dilettanti, supera 2-1 il Chiavari e conquista il titolo d’inverno. Neopromossa di lusso e senza aver speso cifre folli, puntando su un gruppo unito e coeso come una famiglia, la
Giana può vantare il record di essere stata in testa negli ultimi tre campionati (Promozione, Eccellenza, ora serie D).
Ancora imbattutaCiliegina sulla torta ed essere insieme a
Roma e
Pistoiese l’unica ancora squadra imbattuta in Italia nei campionati professionistici e semiprofessionisti. Passo dopo passo i biancocelesti, guidati dal cremasco
Andrea Chiappella, saliranno la scala che li porterà in Paradiso? Il futuro prossimo non si conosce ma ora che hanno imparato a sognare non smetteranno.
La sorpresaAd inizio stagione nel girone B le protagoniste dovevano essere
Pontisola, Pro Sesto, Piacenza, Lecco e Sanbonifacese. Invece zitto zitto, quatto quatto l’
Pro Piacenza del presidente cremasco
Domenico Scorsetti e del figlio
Claudio nel ruolo di vicepresidente, titolo d’inverno con due giornate di anticipo, primato suggellato nella vittoria di
Caravaggio (2-3). Grande soddisfazione per la società rossonera che bissa il titolo del 2012 quando militava nel girone D, il raggruppamento tosco emiliano.
Attacco atomicoGruppo solido condito da grande individualità come le punte
Franchi e Matteassi (15 e 9 reti) ed il capitano
Alessandro Cazzamalli, cremasco doc, programmazione societaria e passione la ricetta vincente, oltre ad un attacco atomico (41 reti in 17 gare). Voci di popolo darebbe, in caso di salto nei professionisti, la fusione con i cugini del Piacenza; voci o non voci la squadra di mister
Arnaldo Franzini, altro allenatore manager vecchio stampo, si gode il momento magico.
Il branco di LuppiNel girone D ad esultare è la
Correggese, altra neopromossa, dell’ex Pergo
Alessandro Chiurato e dell’ex Pice
Stefano Selvatico. Gli amaranto reggiani espugnano lo stadio
‘Porta Elisa’ di Lucca (1-0,
Davide Luppi alla rete numero diciannove) e salgono sul trono del raggruppamento, davanti proprio alla
Lucchese. Una curiosità le tre regine hanno conquistato lo stesso numero di punti, 39.