23-12-2013 ore 20:59 | Cultura - Tradizioni
di Rebecca Ronchi

Presepio della civiltà contadina dei Sabbioni. Domani apre la venticinquesima edizione, la magia proseguirà fino al 26 gennaio

Attorno alla capanna è stato costruito un villaggio che richiama la tradizione contadina della prima metà del XX secolo: la cascina, la casa contadina, le stalle. Torna puntuale, a farsi ammirare, il presepio della civiltà contadina Giovanni Alghisio di via Toffetti, ai Sabbioni. Il presepe dei Sabbioni nasce nel 1989, quando un gruppo di amici inizia ad allestire questa esposizione disposta su quasi 3.000 metri quadrati.

Domani l'apertura
L'idea base è la celebrazione religiosa: al centro di tutto sorge la capanna della natività con i personaggi della tradizione a grandezza naturale in legno e gesso. L'apertura della venticinquesima edizione è in programma per martedì 24 dicembre, dopo le messe di mezzanotte e la chiusura l'ultima domenica di gennaio, il 26. Questi gli orari: dalle 9:30 alle 12 e dalle 14 alle 22. Per prenotazioni e scolaresche chiamare lo 0373.30224 dopo le 20.

Visite guidate
Ogni anno arrivano ai Sabbioni anziani e bambini, da Crema o da molto lontano. Con la riapertura delle scuole, a gennaio, moltissimi i bambini che vengono accompagnati dalle maestre o dai genitori e dai nonni per attraversare un magico mondo, ripercorrendo un'infanzia lontana. Del resto, come ricordano gli organizzatori "il presepe è dei bambini, o meglio, del bambino che c'è in noi".