20-12-2013 ore 13:17 | Cronaca - Agnadello
di Riccardo Cremonesi

Agnadello, in manette latitante rumeno. Su di lui pende un mandato di arresto europeo con richiesta di estradizione in Polonia

I carabinieri di Pandino hanno arrestato ad Agnadello N.C., autotrasportatore rumeno di 42 anni, in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso l’ottobre scorso dal tribunale di Cracovia, in Polonia, per la condanna di un anno di reclusione per truffa. Ora si trova in carcere a Cremona a disposizione dell’autorità giudiziaria di Brescia nell’ambito del servizio di cooperazione internazionale Sirene.

La truffa del gasolio
Nel 2008 l’uomo è stato condannato ad un anno di carcere per una truffa commessa ai danni di una ditta di logistica rumena, dove era dipendente, in cui era risultato aver prelevato carburante in abbondanza per il suo camion: 1750 litri di gasolio rispetto ai 162 registrati.

I precedenti
Il rumeno era stato già arrestato in Italia nel 2006 per un furto di rame nel porto di Savona. Condannato a tre mesi di reclusione, era stato espulso con l’accompagnamento alla frontiera: provvedimento decaduto il 1 gennaio 2007 con l’ingresso della Romania nella Comunità europea. Nel 2007 era stato sorpreso in autostrada con un carico di prodotti cosmetici rubati.

La latitanza
L’uomo, residente a Spino d’Adda, da tempo si era allontanato da casa per sottrarsi all’arresto. Ieri i carabinieri lo hanno individuato ad Agnadello, dove aveva trovato ospitalità presso un connazionale. Ultimamente lavorava come camionista per una ditta di Grumello del Monte, nel bergamasco.