09-12-2013 ore 18:20 | Cultura - Manifestazioni
di Leonida

Alice nella città. Guido Oriani svela la prossima stagione: Go!Zilla, Gazebo Penguins, Fast Animals and Slow Kids, Soviet Soviet, Il Buio

Venerdì 13 dicembre, in occasione dell'attesissimo concerto dei Faz Waltz, Alice nella città aprirà ufficialmente il tesseramento per il 2014 dando la possibilità ai soci di rinnovare in anticipo la sottoscrizione e di sostenere per il settimo anno consecutivo l'attività frenetica dell'Associazione.

La prossima stagione
La prossima stagione è stata anticipata in un video diffuso in rete la scorsa settimana e si distingue per una proposta musicale di livello decisamente alto con nomi del calibro di Go!Zilla, Gazebo Penguins, Fast Animals and Slow Kids, Soviet Soviet, Il Buio e molti altri ancora. Abbiamo quindi intervistato Guido Oriani, uno dei nuovi volti di Alice e tra i principali artefici della nuova programmazione per avere maggiori dettagli.

Ciao Guido...a quanto sembra, Alice incomincerà il 2014 con un taglio musicale differente dalla sua tradizione; verrebbe da dire più "milanese", concordi?
"Più che milanese direi italiano; se non altro perché abbiamo in programma alcune delle band nazionali più interessanti e ben recensite degli ultimi anni. Una programmazione che è in linea, per quanto riguarda il "maxi-genere" rock, con i migliori club del paese da Milano a Roma, passando per Torino, Firenze e l’Emilia".

Pensi si possano individuare dei "sotto-generi" nel quadro dei gruppi che andrete a proporre, o che possano essere tutti banalmente etichettati sotto il cappello dell' "indie-rock"?
"La questione dei generi serve a dare un’idea generica di cosa aspettarsi, ma è un’indicazione molto riduttiva. Il termine indie rock è stato, in questi ultimi anni, così inflazionato da risultare oggi privo dei suoi contenuti originali. Direi che abbiamo rock per tutti i gusti, non sto qui ad elencare i generi perché sarebbe una lista senza senso, ma la nostra programmazione è talmente varia che mi sento di definirla completa".

Avranno spazio anche le proposte locali, come nella prima parte della stagione?
"Certo! Come da sempre la programmazione di Alice darà spazio alle band locali. Abbiamo preparato delle belle serate anche su quel versante e ci piacerebbe che Alice diventasse un luogo di incontro e di confronto per chi fa musica e chi apprezza che la si faccia".



Chi "manca" in questa programmazione, a tuo modo di vedere?
"Come ho già detto prima, credo che la nostra programmazione per questa prima parte di stagione possa definirsi completa. Se devo guardare il pelo nell’uovo al momento manca una considerazione sull’elettronica, anche quella incrociata col rock, ma sono sicuro che nel futuro prossimo non mancherà. Se poi devo sognare, abbiamo provato a contattare un paio di grandi nomi della scena alternativa, ma non avremmo potuto permetterceli con un ingresso gratuito, nemmeno se la serata fosse andata benissimo e avessimo pensato di chiuderla con una perdita calcolata".

Possiamo dire che tu sia una "nuova forza" di Alice, ma ci sembra che tutto lo staff che si occupa dell'Associazione negli ultimi mesi si è notevolmente ampliato. Cosa spinge una persona a prestare il proprio tempo a un progetto come Alice?
"Sì, io sono nuovo e sono molto felice di essere entrato nell’associazione. Quello che ha motivato me è stata la passione per la musica, e la voglia di fare qualcosa per il posto in cui vivo, ma ognuno di noi ha le sue motivazioni. Chi lo fa per il cinema, chi per il teatro, chi per puro divertimento e chi perché crede che la cultura sia fondamentale per la crescita, prima personale, poi sociale".