Crema, giochi con vincite in denaro. Raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare per il riordino della normativa
Presso la segreteria comunale è possibile aderire alla campagna contro il gioco d’azzardo promossa dal comune di Crema. L’obiettivo è quello di presentare una proposta di legge di iniziativa popolare per il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro. Il tutto nel tentativo di prevenire le conseguenze dannose del gioco d’azzardo: “curare i giocatori patologici, fornire assistenza psicologica ai familiari, pagare i debiti più gravi causati da forte perdite”.
Il progetto
Secondo i promotori dell’iniziativa, nei locali pubblici che ospitano videopoker o macchine che consentono premi in denaro, dovrebbe essere esposto materiale informativo sui rischi del gioco e consentita la presenza di professionisti autorizzati dall’Asl per incontrare i giocatori. Non solo: negli apparecchi di gioco dovrebbe essere istallato un sistema di rilevamento automatico dell’età che impedisca l’accesso ai minorenni.
Potere ai sindaci
La petizione propone di fornire ai sindaci il potere di autorizzare o meno l’apertura di sale da gioco e l’installazione di apparecchi per il gioco. “Ai comuni – si legge nel documento – devono essere trasferiti finanziamenti per attività formative e culturali di prevenzione dal gioco e devono essere esclusi dalle concessioni chiunque sia stato incriminato per appartenenza mafiosa”.
Fiduciarie e fondi d’investimento
Nel sradicare nel profondo la pratica del gioco d’azzardo, è necessario “identificare il mandante o il titolare effettivo delle società fiduciarie, dei trust e dei fondi di investimento che finanziano il gioco. Tracciare tutti i flussi finanziari con l’uso di conti correnti bancari e postali, identificare i clienti che compiono operazioni sensibili, istituire registri delle scommesse e dei concorsi pronostici”.