28-11-2013 ore 17:32 | Cronaca - Soncino
di Riccardo Cremonesi

Soncino, occupato il comune per protesta contro lo sfratto di una famiglia nordafricana. L'intervento delle forze dell'ordine. Il video

Manifestazione di protesta stamattina a Soncino da parte del Comitato Antisfratto di Cremona. Una quarantina di persone, tra cui alcuni militanti dei centri sociali di Cremona e Brescia, hanno occupato il comune per una decina di minuti impedendo l’ingresso nel palazzo. Risolutivo l’incontro con il sindaco Francesco Pedretti, la senatrice Silvana Comaroli e l'assistente sociale comunale.

Ordine di sfratto per un nordafricano
La protesta è nata per l’ordine di sfratto previsto stamattina alle 9.30 nei confronti di un cittadino nordafricano, sposato, con tre figli piccoli e residente nel borgo.

L’occupazione del palazzo comunale
Vista la situazione e nonostante i due rinvii precedenti l’ufficiale giudiziario ha preferito rimandare lo sfratto di due settimane. A quel punto i manifestanti, con il capofamiglia, hanno deciso di occupare il palazzo comunale per quasi una ventina di minuti e impedendo a chiunque di entrare ed uscire.



L’intervento delle forze dell’ordine
Subito sono state avvisate le forze dell’ordine. Sul posto gli agenti del commissariato, diverse pattuglie dei carabinieri ed gli agenti della polizia locale di Soncino. Un’occupazione pacifica quella dei manifestanti per richiedere alle istituzioni una risoluzione definitiva del problema.

L’incontro con le istituzioni
Grazie alla trattativa del vicequestore Daniel Segre, l’occupazione è durata pochi minuti. Dopo che i manifestanti si sono allontanati, si è tenuto un incontro tra due rappresentanti del Comitato ed il sindaco, alla presenza della senatrice Comaroli. “Nei prossimi giorni – commenta il sindaco Pedretti - si terrà in Prefettura, a Cremona, un appuntamento collegiale per risolvere il problema”. Il commissariato sta valutando se denunciare i manifestanti per interruzione di pubblico servizio.