Crema -
Hanno scassinato la finestra della casa di
Edgar Fagraldines, l’uruguaiano indagato per l’omicidio di Angelo Ogliari insieme all’ex moglie del 40enne di Cremosano, Jolanta Lewandoska.
La denuncia dell’effrazione risale a qualche tempo fa ma la notizia è trapelata alla stampa soltanto ieri.
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri comandati dal capitano Antonio Savino. L’appartamento di via Bramante è ancora sotto sequestro, protetto dai sigilli ordinati dai magistrati che stanno conducendo l’inchiesta sulla morte di Angelo Ogliari.
Un’inchiesta in cui Fragaldines è stato sempre uno dei massimi protagonisti dal momento che i sospetti degli inquirenti si sono concentrati subito su di lui. Secondo i magistrati Fragaldines e l’ex moglie di Ogliari avrebbero avuto un movente perfetto per uccidere il 40enne di Cremosano.
Un castello accusatorio che ha vacillato pesantemente quando i Ris di Parma hanno consegnato l’esito della perizia eseguita sugli oggetti recuperati proprio nell’appartamento di via Bramante. Per gli inquirenti
le analisi del reparto scientifico dei carabinieri dovevano dare risposte decisive sul fronte delle indagini. Ma così non è stato. Anzi, sembra essere successo proprio il contrario.
L’avvocato di Fragaldines,
Martino Boschiroli, non ha mai voluto rilasciare dichiarazioni sull’esito della super perizia affidata agli uomini del colonnello Luciano Garofano, ma non ha mai nascosto la sua soddisfazione per le conseguenze che poteva avere per il suo cliente.
Conseguenze positive, ovviamente.
Al punto che si è più volte parlato di archiviazione del caso. Il che riporterebbe l’inchiesta allo stadio iniziale. Ma altre piste non sono mai state battute seriamente dagli investigatori. Ora però si aggiungono nuovi elementi:
chi ha forzato la finestra della casa di Fragaldines? Perché? Cosa cercava? È sparito qualcosa? Di certo la finestra è protetta dalla strada, ma si affaccia su un cortile dove ci sono altre finestre e altri balconi, all’interno di un complesso ad alta densità abitativa. Chiunque sia stato, ha rischiato parecchio. È stato lo stesso uruguaiano a mettere in allerta i carabinieri dopo aver ottenuto un permesso per entrare nella casa. Gli investigatori sono al lavoro.