23-11-2013 ore 18:09 | Rubriche - Medicina e salute
di Tania Baroni

Miele, zucchero, albume d’uovo, mandorle, nocciole o pistacchi tostati . E’ arrivato il momento di gustare il torrone

Domani, a Cremona, si chiude la Festa del Torrone. Si definisce torrone quel dolce preparato con miele, zucchero, albume d’uovo, mandorle, nocciole o pistacchi tostati, confezionato in lunghe stecche rivestite talvolta da una sottile ostia o anche da uno strato di cioccolato.

La storia
Se chiediamo ai cremonesi la storia del torrone loro risponderanno raccontando del matrimonio di Francesco Sforza con Bianca Maria Visconti avvenuto a Cremona nel 1441. I pasticceri di corte realizzarono il famoso dolce che nelle fattezze e nel nome richiamavano il Torione cittadino, il Torrazzo, da cui si farebbe discendere il nome.

Facile da conservare
Si suppone che il motivo del successo di questo dolce fosse dovuto alla facilità di conservazione: un alimento fatto di nocciole - che una volta essiccate potevano durare un anno intero - miele e farina - reperibili tutto l'anno - era una risorsa alimentare molto valida. Non mancano tuttavia i riferimenti storici che fanno pensare che la storia di questo dolce sia più antica.

La varietà
Oggi possiamo incontrare, in giro per l’Italia, moltissime varietà di questo dolce della tradizione natalizia: dai duri ai morbidi, dai mandorlati ai nocciolati, da quelli al cioccolato a quelli arricchiti con pistacchi, tipici della Sicilia. Pregiata è anche l'arte custodita dai turrinargios, i torronai sardi, che nell'impasto inseriscono sapori tipici della loro terra, dal mirto al corbezzolo.

I consigli
L’INRAN (L’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) riferisce che 100 grammi del classico torrone alle mandorle contengono: 479 calorie, 26,8 gr di grassi e 52 gr di carboidrati (tutti zuccheri semplici). Rispetto ad altri dolci natalizi o dolci della tradizione il torrone vanta una minor quantità di grassi!Quindi è consigliabile consumarlo moderatamente, non superando 30/40g di torrone a porzione.

Mandorle e miele
Scegli il torrone classico alle mandorle o a base di un altro frutto secco evitando quelli con la copertura di cioccolato; preferisci i torroni preparati con miele invece che saccarosio o sciroppo di glucosio; prediligi i torroni duri rispetto a quelli morbidi: a parità di peso la porzione del torrone duro risulterà più grande.