19-11-2013 ore 09:22 | Economia - Sindacati
di Andrea Galvani

Scs servizi locali, i mutui 'pagati' dai dipendenti. Le Rsu contestano i tagli a fronte degli encomi per la gestione dei servizi

Di questi tempi la Scs Servizi Locali srl, l'azienda che si occupa della piscina, degli ausiliari del traffico, dei parcometri e dell'illuminazione pubblica è stata ridimensionata. Non è escluso che si possa arrivare anche ad esternalizzare a privati alcuni rami aziendali a causa dei problemi economici derivanti da alcuni mutui accesi da Scs.

La crisi
"Le aziende di servizi sono formate da persone (lavoratori) e numeri, (bilanci), nel mezzo ci sta una realtà difficile che oggi mostra la sua crudezza in modo ben visibile agli occhi di tutti. La chiamano crisi e tocca tutti in egual modo ma con effetti ovviamente diversi". "Bilancio alla mano - spiegano i delegati sindacali - i mutui non risultano l'unico problema, diciamo che si stanno pagando azzardi di politiche aziendali che di politico hanno vestito di tutti i colori, di conseguenza è inutile aprire una polemica, ognuno ha fatto la propria parte".

Encomio scritto
Numeri alla mano, "i servizi mostrano una gestione positiva, non in perdita, di conseguenza il lavoro c'è, si può migliorare sempre, ma la situazione è soddisfacente". Il sindaco Stefania Bonaldi lo scorso 29 ottobre avrebbe spiegato che "le passività di bilancio, semmai dipendono da investimenti fatti negli anni scorsi. Una puntualizzazione che non è piaciuta ai sindacati.

"Ci rimettono solo i dipendenti"
"Non si capisce perché ci devono rimettere i dipendenti visto che l'amministratore unico li ha ringraziati con un encomio scritto. Come al solito - sottolineano le Rsu - siamo di fronte ad un problema che colpisce i dipendenti che non hanno rapporti diretti, nè in termini economici nè in termini gestionali".

Salario accessorio
Il risultato di tutto ciò è stata la soppressione del salario accessorio di tutti i dipendenti. Per capire meglio, si tratta di una voce salariale prevista dal contratto e dagli accordi decentrati che si erano impegnati a rispettare i due presidenti nel momento della creazione di Scs Servizi Locali. Insomma, meno soldi per i dipendenti".

Lotta quotidiana
Il tentativo di ottenere un rinvio è stato inascoltato. "Nonostante ciò - spiegano - in rispetto a chi un lavoro non lo possiede, andiamo avanti ogni giorno a svolgere la nostra attività, seppur tra mille difficoltà, manifestando comunque un sano dissenso verso queste situazioni".