"Mediaexpo è una rassegna di opportunità. E' un evento a più voci. Riunisce docenti ed alunni, scuola ed extrascuola, intrattenimento ludico e rigore scientifico, linguaggi tecnologici ed emozioni, tutti imparano e tutti insegnano".La dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Trescore Cremasco
Tullia Guerrini Rocco, infaticabile anima dell'iniziativa, accoglie le autorità all'università di via Bramante e accompagna nelle aule del polo informatico alla scoperta delle iniziative della prima delle tre giornate dedicate al rinnovamento delle metodologie educative.
Le autoritàMoltissimi, oltre il migliaio, gli studenti accreditati alla visita dei 93 stand presenti all'edizione di quest'anno, la sedicesima. Entusiasti per la qualità della proposte il sindaco
Stefania Bonaldi, l’assessore provinciale all’Istruzione
Paola Orini, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale
Francesca Bianchessi,
Luisa Fracassini di Stm Microelectronics,
Laura Rubagotti dell’Asl di Cremona ed il vice sindaco del comune di Trescore Cremasco
Daniela Provana.
Laboratori praticiAccanto alle relazioni rivolte ai docenti decine di dimostrazioni operative, laboratori pratici, preziosissimo e innovativo materiale informatico che consente di essere sempre aggiornati sulle novità tecnologiche legate al mondo della scuola. Nonostante i tagli ministeriali, lasciano di stucco la preparazione, la passione dei docenti e dell'indotto legato alla formazione delle nuove generazioni in un'ottica di continuità e di contiguità territoriale.
Software liberiAncor più importante è la consapevolezza di quanto lavoro svolgano alunni, docenti ed esperti per individuare soluzioni e software liberi a potenziamento di una didattica, che non comporti più preclusioni a causa di costi. Responsabili di musei, operatori di associazioni culturali vedono in Mediaexpo una vetrina ed un banco di prova per testare sul campo la validità dei laboratori e sperimentare le proprie offerte per arricchire e documentare i percorsi scolastici.
EccellenzaCome spiega Tullia Guerrini Rocco "in via Bramante studenti, famiglie ed insegnanti si ritrovano in momenti di ascolto, in offerte operative. La compartecipazione aiuta a leggere il senso delle scelte educative e metodologiche, rende consapevoli del valore della condivisione nell’ambito complesso della relazione educativa".