02-11-2013 ore 11:07 | Economia - Mercati
di Ilaria Bosi

Distretto Visconteo, Expo 2015 nel mirino. Coinvolti Pandino, Dovera, Rivolta, Spino d'Adda, Monte Cremasco e Agnadello insieme alla Confcommercio

Manca ancora qualche mese ad Expo 2015 ma il Distretto Visconteo si sta preparando all’esposizione mondiale, così che sia strumento di promozione del territorio e occasione di crescita economica. Ora il cammino sarà più facile perché il progetto messo a punto dai Comuni di Pandino, Dovera, Rivolta, Spino d'Adda, Monte Cremasco e Agnadello insieme alla Confcommercio ha ottenuto il cofinanziamento regionale previsto dal V° Bando sui Distretti del Commercio, pari al cinquanta percento di quanto si andrà ad investire. Un contributo importante che permetterà di realizzare iniziative per quasi centocinquantamila euro.

Realtà dinamica
“E’ un risultato importante - conferma Graziano Bossi, vicepresidente della Confcommercio Cremona – che premia il tanto lavoro svolto con il Distretto. E che testimonia come il Visconteo sia una realtà dinamica, capace di coniugare tradizione e innovazione, attrattività del territorio e crescita delle imprese”. Solo la scorsa settimana il Distretto, a Milano, in occasione dello Smau, era stato selezionato tra i finalisti del premio innovazione ICT.

Le nuove tecnologie
“Questi traguardi - afferma Elisabetta Nava, assessore di Rivolta d’Adda - devono spingerci a fare ancora più e meglio di quanto abbiamo saputo realizzare fino ad oggi. Siamo partiti dalle nostre eccellenze, dagli eventi che vengono organizzati sul territorio. Abbiamo cercato di renderli ancora più interessanti e, soprattutto, di promuoverli, cogliendo le opportunità legate alle nuove tecnologie e ai nuovi mezzi di comunicazione”.

L'app sui telefonini
Centrale nel progetto finanziato è una App (cioè una applicazione che può essere scaricata sui telefonini di ultima generazione) dedicata, di fatto una vera e propria guida per chi arriva nel nostro territorio. Che cerca di parlare il linguaggio del visitatore di Expo, interpretandone attese ed esigenze. In particolare si cercano di valorizzare i punti di contatto con la rassegna milanese, incentrato sulla alimentazione (e dunque sulla produzione agricola e sulla trasformazione). Un parallelismo che declina i temi secondo tre punti di vista (large, cioè l’Expo e la regione; medium a carattere provinciale o sovra provinciale, e small quindi del distretto o di una aggregazione di distretti).

Expo(sizione) Visconteo
“Il valore aggiunto del progetto - dichiara Alessio Marazzi, assessore al commercio di Pandino, il comune capofila - invita alla scoperta proponendo valori che non sono riassumibili in uno spazio espositivo ma che si possono trovare nel contatto con le comunità e con i luoghi del loro vivere. Proprio per questo abbiamo voluto titolare il progetto Expo(sizione) Visconteo. Come se il nostro territorio fosse un “fuori salone”, uno spazio da conoscere quasi complementare con i padiglioni milanesi. Perché qui si può toccare con mano la agricoltura, le eccellenze nella produzione, la storia, la cultura che forma (come insieme complesso di valori) l’identità di una comunità. Ed è un contatto non filtrato ma diretto, autentico. Fatto di percorsi non obbligati, di incontri, della quotidianità”.

Sito multilingue
Insieme alla app verrà messo in rete un sito web (multilingue) con itinerari, prodotti, storia, cultura, ambiente. Con un unico obiettivo, far conoscere il territorio così che possa intercettare flussi turistici anche quando l’esposizione sarà conclusa. Nel progetto è stato inserito anche l’allargamento del Distretto. Una logica ampiamente condivisa anche dalla Regione. Non a caso l’assessore Alberto Cavalli, nel presentare i risultati del Quinto Bando ha sottolineato come “Turismo e shopping si devono dare la mano, non solo in via Monte Napoleone. Nei distretti devono esserci anche gli istituti culturali, biblioteche, teatri e musei, in un tessuto che cresce insieme. Forte possibilità di rilancio per la Lombardia è la sfida Expo e i distretti sono uno dei soggetti sui quali possiamo contare per mettere sul tavolo i caratteri migliori del nostro sistema attrattivo”.