Cremosano -
È stato organizzato il primo Trofeo di calcio “Memorial Angelo Ogliari”. A Cremosano, paese di residenza della vittima del brutale massacro dello scorso 30 ottobre, scenderanno in campo la squadra del paese contro una rappresentativa dell’associazione “Voce dei genitori per sempre”, capitanata da
Davide Arcari. Amico di Angelo, instancabile rappresentante delle istanze dello stesso Ogliari: il ritorno in patria della figlia, Diana. Oggi ancora in Polonia dai nonni materni nonostante due sentenze definitive – ma ovviamente inapplicabili dopo la scomparsa del padre, unico affidatario – di rimpatrio e una condanna in primo grado alla madre,
Jolanta Lewandowska, per sottrazione di minore.
Per Arcari, cui non è mai venuto meno l’obiettivo di mantenere l’attenzione sul caso Ogliari,
la partita sarà occasione per ribadire la sete di giustizia dei parenti, degli amici e di tanti cittadini nei confronti dell’assassinio che ha sconvolto la comunità.
Una indagine sofferta, che pochi giorni dopo la partita dovrebbe segnare una svolta, con l’arrivo del
dossier conclusivo del Ris, il reparto dei carabinieri che è stato chiamato per risolvere l’enigma (ricordiamo che ad oggi gli unici iscritti nel registro degli indagati sono ancora l’ex moglie e il suo attuale compagno, Edgar Fagraldines). Le condizioni del luogo del delitto hanno da subito complicato le indagini. «Sono speranzoso che si possa essere vicini alla verità», racconta Arcari al telefono.
Per l'occasione l'associazione scenderà in campo con una divisa particolare. «Ma non aggiungo altro, è una sorpresa». Al termine della partita, che si terrà alle 20.30 al campo sportivo, la consegna del trofeo sarà fatta dal sindaco di Cremosano, Raffaele Perrino.