22-10-2013 ore 17:52 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema, dopo l’audizione Donzelli sul bilancio FBC. Beretta, PdL: “Cittadella dell’anziano, una follia non averla fatta”

"La Fondazione Benefattori cremaschi è stata obbligata dall’irresponsabilità politica del sindaco di Crema e della sua maggioranza ad investire quasi 6 milioni di euro per mettere a norma l’attuale Kennedy, sempre più una scatola “labirintosa” per sardine". Secondo Simone Beretta, consigliere del PdL-Fi, si tratta di "una follia perpetrata contro gli interessi generali degli utenti, dell’Ente, della città e del territorio che non consentirà alcuna importante economia di scala".

Il titolo di merito
"Come fa il sindaco a considerare un titolo di merito l’avere impedito con un diniego urbanistico la realizzazione di un progetto necessario ad assicurare un’assistenza socio sanitaria efficace, efficiente, qualificata e moderna ad una popolazione anziana e fragile, destinata nel tempo a diventare sempre più numerosa? Hanno messo una pietra tombale su un progetto tanto strategico quanto sociale indispensabile. Una follia".

Immatura insoddisfazione
"Non mi perdono ancora oggi l’ingenuità di avere concesso a qualcuno di cincischiare oltre il dovuto non consentendo di fatto di chiudere la partita nella precedente amministrazione. Lascio all’arroganza della Bonaldi di andare fiera di averlo affossato. Non comprenderò mai tale immatura soddisfazione. Come se avesse bloccato una speculazione edilizia e non - precisa Beretta - invece qualcosa di buono, di importante e di bello per gli anziani in difficoltà".

Cestinato l'equilibrato compromesso
"Il sindaco ed il PD - ribadisce l'esponente del PdL - si sono arresi per mero calcolo, dimostrando un’altra volta di non essere all’altezza della soluzione di problemi importanti e strategici cestinando un equilibrato compromesso praticamente raggiunto che non possono smentire. Lo testimonia da solo l’atteggiamento sempre favorevole del loro rappresentante in Cda e da un vicesindaco presumibilmente più attento e solidale del sindaco, che però non ha avuto il coraggio di portare avanti coerentemente e fino alla fine una buona e giusta battaglia".

Ambizione personale
"La Bonaldi - conclude Beretta - non ha badato a spese sacrificando sull’altare della sua ambizione personale e politica le indifferibili e legittime ambizioni degli anziani in difficoltà. Saremmo potuti andare orgogliosi, anche fuori dai nostri confini, di un’operazione straordinariamente importante per gli anziani, per Crema ed il territorio, per il futuro stesso dell’Azienda ospedaliera, ed invece un sindaco, sempre meno all’altezza della situazione, si vanta di una decisione totalmente sbagliata, che passerà agli annali della storia locale per essere stata una maledetta ed infelice scelta".