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Volete cimentarvi con tutti gli sport più diffusi? Vi piace talmente tanto fare attività sportiva che non sapete scegliere la disciplina? Siete genitori di ragazzi a cui prima di scegliere vorreste far provare un po’ tutti gli sport oltre al solito calcio?
Correte a divertirvi, allora. Correte a «I Love Sport», l’iniziativa che la Polisportiva Frassati ha fatto nascere tra le mura dell’oratorio di San Bernardino e che dal 9 al 14 giugno convoglierà tanti giovanissimi verso un'esperienza decisamente originale.
In occasione del 50° anno di fondazione, la polisportiva, in collaborazione col Comune di Crema, il Coni, il Csi e l’Unicef, ha deciso di promuovere sul territorio cremasco una
kermesse sportiva di sei giorni che abbraccia 12 diverse discipline: basket, rugby, calcio, karate, danza, pallavolo, golf, atletica, arrampicata, tennis tavolo, pallanuoto e baseball. Saranno coinvolte 12 società sportive e almeno un centinaio di ragazzi delle elementari e delle medie.
Un'idea bellissima, ma che sarà piuttosto complicata da gestire, e che mette in gioco la capacità delle nostre società e di tutto l’ambiente sportivo nell'attuare per davvero la loro valenza educativa.
È il project manager dell’evento,
Mauro Angelillo, a spiegare il senso di I Love Sport: «La promozione della cultura sportiva si fa attraverso i bambini e con una molteplicità di offerte. Sviluppando una metodologia che ricerchi il massimo sviluppo delle loro capacità e caratteristiche». I Love Sport nasce qui, ma già guarda altrove. «Abbiamo cercato prima di tutto la disponibilità delle società sportive cremasche, ma ove non è stato possibile le abbiamo trovate in altre realtà, anche prestigiose, che ben volentieri metteranno a disposizione le loro professionalità».
Ecco allora il Piacenza calcio, il baseball degli Old Rags, il volley della Gabeca Montichiari. E poi la pallacanestro Crema, la scuola danza di Chieve, il golf club resort di Ombrianello, la pallanuoto, il rugby, il karate proposto dal maestro Fulvio Lorenzetti e la sua Ukida. Tutti partner di un progetto che vedrà i bambini iscritti frequentare per l’intera giornata la struttura sportiva (e in due casi il centro natatorio e il golf club) per sei giorni, con una disciplina ogni mezza giornata.
Sperimentare, imparare, stare assieme.
E fare anche
beneficenza: 5 dei 60 euro dell’iscrizione andranno al programma di aiuti al Ciad per la costruzione di pozzi promossa (e garantita) dall’Unicef.
Insomma, in un periodo appositamente individuato dopo la fine della scuola e prima dell’inizio dei vari grest,
I Love Sport si candida a diventare una seria opportunità per genitori e figli. Anche perché si basa sulla professionalità degli istruttori e sull’idea dell’orientamento allo sport “giusto” per ciascuno.
L’assessore allo sport
Luciano Capetti ne è assolutamente convinto. «Con lo sport si diventa persone, uomini, si impara molto. Per questo appoggiamo senza riserve questa manifestazione che, ne sono certo, diventerà un appuntamento irrinunciabile anche negli anni futuri».