Bagnolo Cremasco. Domenica riparte 'Il canto della cicala', la quarta edizione della rassegna gratuita di teatro ragazzi. Intervista al sindaco Doriano Aiolfi
Anche quest'anno il Comune di Bagnolo Cremasco organizza con l'Associazione Alice nella città quella che è divenuta negli anni una delle più interessanti e richieste iniziative culturali di carattere teatrale del territorio: Il Canto della Cicala. L'Amministrazione comunale ha puntato molto negli ultimi anni sulla promozione culturale con rassegne cinematografiche estive, incontri musicali, poetici, editoriali, di alta qualità e la rassegna costituisce il fiore all'occhiello della proposta per via delle sue peculiarità di rassegna dedicata ai più giovani con compagnie teatrali di grande esperienza provenienti da tutto il territorio nazionale.
Il tutto esaurito
Complice la gratuità dell'iniziativa, Il Canto della Cicala vanta inoltre il primato invidiabile di aver sempre riempito la sala teatrale di Bagnolo, registrando nell'arco di quattro anni una serie continua di "tutto esaurito". Per saperne di più sull'edizione di quest'anno, abbiamo intervistato il Sindaco di Bagnolo Cremasco, Doriano Aiolfi.
Sindaco, ci spieghi la filosofia e il segreto che stanno dietro a questa iniziativa di successo
“Innanzitutto va sottolineata la collaborazione con volontari e sponsor del nostro Comune. La partecipazione è sempre il segreto del successo di ogni iniziativa e noi siamo particolarmente contenti di essere riusciti a riproporre anche quest’anno la rassegna, anche grazie al supporto di sponsor importanti come la Cassa Rurale di Adda e Cremasco, il Gruppo Bossoni, Diversey, Trony, Girandola, Regi e Bettinelli spa".
Cosa prevede la programmazione di quest’anno?
"La rassegna coprirà cinque domeniche pomeriggio con cinque compagnie provenienti da tutta Italia, la cui prerogativa comune è la capacità creativa in grado di unire fantasia e divertimento. Dal 20 ottobre verranno presentati spettacoli brillanti dedicati ai più piccoli, ma anche a chi si sente ancora un po’ sognatore a dispetto dell’età, cominciando con Rockquiem uno spettacolo per due rockstar un po’ stralunate, prodotto dalla compagnia Ambaradan, famosa per la brillantissima verve comica e per una ricerca inesauribile sul lavoro del clown teatrale.
Domenica 27 ottobre e 10 novembre?
"Il 27 ottobre Il cubo magico di Pandemonium Teatro porterà un incanto dedicato anche ai più piccolini, mentre il 10 novembre arriverà sul palco la divertente epopea di don Chisciotte con Cartoline da don Chisciotte di Ditta Gioco Fiaba, dove il teatro d’attore si mescola sapientemente alla narrazione avventurosa e a momenti di risate fragorose".
Sarà poi il turno di Alice nella città, esatto?
"Esattamente, Alice è una realtà importante sia per quanto concerne l’organizzazione di spettacolo e la direzione artistica così come per la produzione di opere prime. Il 17 novembre sarà il momento della produzione “di casa”: Alice nella città presenterà 80 giorni, liberamente ispirato al romanzo di Jules Verne attraverso un racconto per immagini evocative ed eleganti".
Il gran finale è atteso per il 24 novembre
"La chiusura di domenica 24 novembre è lasciata alla poesia di Teatro Telaio, che con lo spettacolo Verso la luna regala a questa quarta edizione una magia leggera, una speranza, un invito ad inseguire sempre i propri sogni".
Gli orari delle rappresentazioni?
"L’inizio degli spettacoli è fissato per le 16 e mi piace ricordare che l’ingresso, come di consueto, è completamente gratuito. L’augurio dell’Amministrazione Comunale è che venga confermato anche quest’anno il grande successo di pubblico delle passate edizioni, che ha visto per ogni spettacolo una media di 400 spettatori".