10-10-2013 ore 17:49 | Sport - Calcio
di Massimo Rossi

Lega Pro. Il pronostico di mister Giorgio Veneri: “sarà una gara equilibrata, Jeda potrà essere l’uomo decisivo per la Pergolettese”

Fedelissimo da calciatore, globetrotter da allenatore. In sintesi è la storia di Giorgio Veneri, legato ai colori dell'Atalanta e del Como da calciatore, prima di diventare un giramondo della panchina. Domenica ci sarà l’attesa sfida fra la Pergolettese ed il Mantova e chi, meglio di lui, mantovano di nascita ma cremasco di adozione che ha allenato entrambe le squadre nella sua lunga carriera di tecnico poteva analizzare l'atteso match del ‘Voltini’, valido per la settima giornata del campionato di Seconda Divisione di Lega Pro.

Il destino fra Crema e Mantova
Pergo e Mantova. Il filo conduttore di Veneri, classe 1939, ora tecnico in pensione ma sempre attento alle vicende del calcio italiano, ha allenato il Pergocrema nella stagione del debutto in C, prima dal 1976 al 1980 e successivamente dal 1990 al 1992, e il Mantova dal 1985 al 1987, collezionando con entrambe una promozione dalla C2 alla C1 nel 1979 con i gialloblu e nel 1986, proprio a spese del Pergo.

“Una gara equilibrata”
“Spero che sia una partita tranquilla – si augura l'ex tecnico – perché negli ultimi anni c'è sempre stata troppa animosità tra le due tifoserie; il primo punto è la serenità tra tutti. Per quanto riguarda la sfida, credo possa essere una partita equilibrata, anche se il Mantova, nonostante abbia allestito una formazione importante che possa ambire a risultati importanti, abbia qualche punto in meno della Pergolettese”.

Ha già visto all'opera le due squadre? Un pronostico?
“Il Mantova no, ho visto solo la Pergolettese; ho letto solamente della campagna acquisti fatta e mi sembra ci siano giocatori di un certo livello, in grado di far compiere alla squadra il salto di qualità. Sarà una partita equilibrata, per cui dico pareggio”.

Quale sarà il giocatore che potrà spostare gli equilibri della partita?
“Per la Pergolettese potrebbe essere Jeda, per il Mantova non saprei indicare un nome, non avendo avuto modo di vederla dal vivo”.

Un commento sul campionato; come le sembra?
“Non mi sembra un campionato di grandissimo livello, come accade da parecchi anni in questa categoria; la qualità si è abbassata parecchio. C'è grandissimo equilibrio, dove bastano due risultati utili consecutivi per salire in alta classifica, viceversa con due sconfitte si rischia di finire nella bassa classifica”.

Cosa ne pensa della regola del minutaggio dei giovani?
“E' un discorso lungo; le società hanno bisogno di soldi non c'è dubbio e che questa categoria ha bisogno di far giocare i giovani è altrettanto vero. Mi sembra, per adesso, una decisione abbastanza importante”.

Programma
Alessandria-Rimini; Bellaria Igea Marina-Monza; Castiglione-Forlì; Cuneo-Delta Porto Tolle; Real Vicenza-Renate; Spal-Bra; Torres-Santarcangelo; Vecomp Verona-Bassano Virtus.

La classifica
Pergolettese, Cuneo, Bassano Virtus 11 punti; Real Vicenza, Rimini* 10; Alessandria, Vecomp Verona, Renate, Monza 9; Santarcangelo 8; Forlì, Bellaria Igea Marina* 7; Delta Porto Tolle, Torres, Mantova 6; Spal 5; Castiglione 3; Bra 1. Rimini e Bellaria Igea Marina penalizzate di 1 punto.