Crema. Il Banco Popolare ha consegnato al sindaco Stefania Bonaldi un anello prezioso: "smarrito nella filiale di via XX Settembre, nessuno ne rivendica la proprietà"
Se la visita non è stata preceduta da una telefonata, quindi non è stata in alcun modo preparata a quanto stava accadendo, per un istante Stefania Bonaldi avrà avuto seri dubbi, certamente non credendo ai propri occhi. Con la dovuta forma che i rispettivi ruoli e l'occasione impongono, nei giorni scorsi il dottor Paolo Gallinari, direttore dell’Area Affari Crema del Banco Popolare, ha posto nelle mani del sindaco un anello di pregio.
L'anello al sindaco
I presenti assicurano che si sia trattato di un momento da ricordare: "peccato - commentano ora dal palazzo - non aver avuto la prontezza di spirito d'immortalare un tale evento". Passato l'attimo, sgombrato il campo dall'equivoco, sono intervenuti approfonditi e sospirati chiarimenti. Alcuni mesi prima, presso la filiale di via XX Settembre del Banco Popolare di Crema è stato ritrovato un anello "molto prezioso, di quelli che non passano certo inosservati".
Le ricerche vane
"Nonostante gli sforzi e le ricerche - sottolineano da via XX Settembre - non è stato in alcun modo possibile risalire con certezza al proprietario". Perciò la direzione dell’istituto di credito ha deciso di consegnare l'oggetto prezioso al sindaco e di comune accordo, hanno provveduto alla pubblicazione dell'avviso, "come disciplinato dall'articolo 928 e collegati del Codice Civile" sul sito internet dell'amministrazione comunale.
Un anno di tempo
Dopo aver fatto luccicare gli occhi a più di una donna di piazza Duomo, al momento l'anello è stato depositato in custodia presso il caveaux dell'istituto di credito. Che accadrà in futuro? "Qualora entro un anno dall’ultimo giorno della pubblicazione, il proprietario non si fosse presentato per rivendicarne la consegna, l’oggetto in parola diverrà di proprietà del Banco Popolare, soggetto che lo ha rinvenuto, come previsto dall’art.929".