Movimento 5 Stelle. Danilo Toninelli primo firmatario di una proposta di legge alternativa a quella presentata dal governo sulla riforma del finanziamento pubblico ai partiti
Il deputato cremasco del Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli è il primo firmatario di un testo di legge che si presenta come alternativo a quello di cui si è discusso in parlamento in questi giorni riguardante le nuove normative del finanziamento pubblico ai partiti.
Un testo pessimo
Un testo di legge che Toninelli definisce senza mezze misure: pessimo. "Un testo che metterà i partiti in mano ai potentati economici e alle mafie". Ed è questo timore che ha fatto si che il M5s presentasse un testo alternativo che presenta idee opposte da quello messo in campo.
Il testo del Governo
“Da una parte, con il Governo, il finanziamento pubblico ai partiti rimane in vita, non ci sono tetti massimi alle erogazioni ai partiti, non c'è controllo e soprattutto non ci sono sanzioni. Dall'altra c'è il progetto di legge del M5S che invece riconsegna i partiti ai cittadini, trasformandoli da imprese in luoghi di partecipazione democratica”
La ricetta a 5 stelle
In breve il contenuto della proposta prevede l’abolizione totale ed immediata del finanziamento pubblico ai partiti e del cofinanziamento, limiti massimi di spesa molto ridotti per le campagne elettorali, erogazioni liberali da parte di persone fisiche e giuridiche col tetto massimo di 5 mila euro annui e detrazione del 19%, controllo costante e reale dell’operato contabile dei partiti, sanzioni puntuali sia per i partiti che per le società di revisione dei bilanci dei partiti che commettono illeciti.