Trasporto pubblico. Le priorità del sindaco Bonaldi: dal treno diretto senza scambio a Treviglio al passaggio a livello di S.Maria
Per Stefania Bonaldi sono sei le priorità del territorio cremasco in materia di trasporto pubblico: il sindaco di Crema ha dettagliatamente motivato la richiesta di un tavolo di confronto recapitata all’assessore regionale ai trasporti Maurizio Del Tenno.
Proteste e disagi
La missiva arriva dopo l'annullamento dell'incontro programmato per settimana scorsa a Cremona. "Sollecitata dal consigliere regionale
Agostino Alloni, molto sensibile ai disservizi che quotidianamente lamentano i pendolari, raccogliendo io stessa, come sindaco, proteste e disagi da parte di chi è costretto ad usare i mezzi pubblici per recarsi al lavoro o all’Università, ho chiesto di calendarizzare al più presto un prossimo incontro per approfondire il tema".
Treno diretto senza scambio a Treviglio
"Nel frattempo - sottolinea il sindaco - ho ritenuto doveroso mettere l'assessore al corrente di alcune priorità indifferibili per la città di Crema e il
territorio cremasco. Partiamo dalla prima: "il treno cadenzato e diretto per Milano senza scambio a Treviglio, già oggetto di ampia documentazione in ordine alla fattibilità, consegnata a suo tempo all’ Assessorato Regionale".
Miglioramento convogli
Punto due: "il miglioramento dei convogli, l'aumento del numero di carrozze per il trasporto passeggeri e la messa in funzione di nuovo materiale rotabile lungo la tratta, con l'obiettivo di migliorare la puntualità degli stessi e consentire ai passeggeri di viaggiare con dignità".
Superamento sbarre viale Santa Maria
Terzo: "la definizione di un accordo di programma con Regione e Rfi, che includa sostegno economico, per il superamento della barriera ferroviaria adiacente la Stazione di Crema, lungo il viale di S.Maria della Croce; ciò realizzando un’opera che preveda anche la creazione di nuovi parcheggi di interscambio ferro-gomma-bicicletta e la restituzione alla città dell'ex scalo merci".
Diminuire tempi d'attesa
Quarto: "in attesa delle azioni di cui al punto precedente, la messa a punto di operazioni tecniche per diminuire tempi di chiusura dei altri passaggi a livello, ripetutamente richiesta a Rfi, ma ad oggi attivata solo parzialmente, con scarsa soddisfazione da parte dei cittadini cremaschi che quotidianamente perdono minuti preziosi in coda al passaggio a livello sopra menzionato".
Navette e allargamento Miobus
Oltre alla "definizione di un servizio bus navetta tra le pricipali tratte del TPL su gomma con le stazioni ferroviarie di Lodi, Treviglio e Crema per un territorio veramente interconnesso", il sindaco di Crema ha chiesto "il sostegno al progetto di allargamento del Miobus, il servizio a chiamata, ai Comuni del cremasco".
Priorità urgenti
“Ritengo queste priorità urgenti – conclude il sindaco - da affrontare specificatamente in un prossimo incontro, che auspico avvenga in tempi brevi e certi in modo da metter a punto azioni conseguenti. Ho chiesto pertanto l'avvio di un Tavolo di confronto, sotto forma di conferenza di servizi, che registri la partecipazione anche dei sindaci di Cremona e Casalmaggiore, pur nelle differenti caratterizzazioni e specificità di ogni territorio. E’ necessario trovare soluzioni alle problematiche individuate, che risultano essere fortemente penalizzanti per la qualità della vita di molti cittadini e pendolari cremaschi".