Crema, tra il restauro del Duomo e la prossima mostra di Enrico Girbafranti. Ospiti del Rotary club Claudia Tedeschi e Cesare Alpini
"Quando mi è stata ventilata la proposta di sollevare il pavimento in cocciopesto del vostro duomo, perchè venisse istallato il riscaldamento a pavimento, io mi sono rifiutata categoricamente. Ho detto: 'Per questi mestieri, chiamate qualcun altro". Morale: Claudia Tedeschi ha passato un anno inginocchiata in cattedrale, e, ora, quel pavimento splende come il giorno in cui fu posato.
I mosaici misteriosi
Questa storia l'ha raccontata lei, restauratrice e conservatrice di beni culturali con esperienze di notevole spessore, al termine della relazione tenuta alla conviviale serale del Rotary club Crema. A invitarla nella sede di via Benzoni, martedì, il presidente Mario Scaramuzza. Tema 'ufficiale' del suo intervento, i 'misteri' che ancor oggi si celano in due famosissimi mosaici: quelli di Sant'Apollinare a Ravenna e di San Pietro in Vaticano. Due opere che l'hanno vista in prima linea nei restauri degli scorsi anni.
Enrico Girbafranti
Recentemente, allo stesso sodalizio era intervenuto Cesare Alpini. Stavolta, con una relazione sull'arte 'di casa nostra'. Nelle sue parole, un annuncio in anteprima: "L'anno prossimo, il museo civico organizzerà una mostra su Enrico Girbafranti: scultore nato a Crema sul finire dell'Ottocento, protagonista nel panorama nazionale fino agli anni Cinquanta".
La mostra sullo scultore
Tra le sue opere, ha ricordato lo storico dell'arte cremasco, "diverse cappelle nel cimitero monumentale di Milano e in quello maggiore della nostra città". Sempre nel capoluogo lombardo, l'artista ha realizzato un'importante opera per la Veneranda Fabbrica del Duomo: la statua del cardinal Ferrari. Alpini, al Rotary club Crema, ha rivolto un appello: "Tutti coloro che hanno opere o informazioni di Girbafranti, si facciano vivi con il museo. Più materiale abbiamo, più rappresentativa sarà la mostra".