Nata il 10 luglio la Rete Bibliotecaria Cremonese mette in campo grandi numeri. Presidenza e direzione sono eredità dell’esperienza cremasca
Ne avevamo dato notizia a luglio, quando la Rete Bibliotecaria Cremonese era nata al termine del percorso di riorganizzazione e integrazione dei sistemi Cremasco-Soresinese e Cremonese-Casalasco in un’unica Rete, che adesso dopo lo stop estivo si mette al lavoro per portare una ventata di innovazione nel mondo provinciale delle biblioteche.
Il gruppo di lavoro
La sua nascita è il coronamento di un percorso partito nel 2010, con la collaborazione del Politecnico di Milano e l’istituzione di un gruppo di lavoro al quale hanno partecipato i direttori delle biblioteche comunali del territorio, i coordinatori dei sistemi, il direttore della biblioteca statale e i funzionari del servizio cultura della provincia di Cremona, per lo sviluppo di un piano mirato a ottenere servizi più efficienti e maggiori economie di scala.
La data di nascita
Un passaggio fondamentale per l’avvio del progetto coincide di fatto con la sua data di nascita. Lo scorso 10 luglio l’assemblea dei sindaci ha individuato il presidente in Alessio Marazzi, assessore alla Cultura di Pandino, e in Pierguido Asinari, sindaco di San Giovanni in Croce, il suo vice. Altro passo per l’avvio del progetto è stata la scelta del braccio operativo. E qui la scelta è caduta su una figura di collaudata esperienza: Francesca Moruzzi, responsabile della biblioteca di Crema, scelta per il ruolo di coordinatore della rete.
I risparmi e le novità
Ma che novità porta questa nuova rete? I servizi ottimizzati dalla costituzione della Rete unica riguardano innanzitutto lo sviluppo della catalogazione centralizzata, che migliora il progetto partito nel 2001 rendendo possibili notevoli risparmi di gestione. Anche il prestito interbibliotecario è in fase di sviluppo con la fusione dei servizi dei due sistemi esistenti e collegamenti settimanali con le biblioteche bresciane, vista la collaborazione con la Rete della provincia della leonessa.
I numeri
Una struttura forte, capillare e coordinata, con 98 Comuni associati e in espansione con l’adesione del comune di Cremona pressoché ultimata, 64 biblioteche, 34 punti prestito e una biblioteca del Centro Fumetto Andrea Pazienza unica nel suo genere, 200 postazioni internet sul territorio, un servizio che ad oggi muove circa 320.000 volumi per il prestito locale e 50.000 volumi per il prestito interbibliotecario e che proprio per la dimensione ed effettività dei suoi servizi sarà certamente capace di funzionare in futuro, indipendentemente dall’incertezza riguardo al destino delle province italiane.
La rete
Una rete che conferma numerose attività come Viaggio nel mondo del libro, i convegni come I bibliotecari si raccontano, e soprattutto l’adesione e la diffusione di Media Libary On line, la biblioteca digitale che consente di accedere gratuitamente da una qualsiasi postazione internet a quotidiani e periodici nazionali e internazionali, musica in streaming, video, audiolibri, e-book, banche dati ed enciclopedie; un’eredità importante del Sistema Cremasco-Soresinese alla quale stanno aderendo un numero sempre crescente di comuni e biblioteche del territorio e che a breve dovrebbe vedere anche l’ingresso del comune di Cremona.