Crema -
Dopo lo sfortunato esordio, domenica scorsa, il Carnevale Cremasco è tornato in forma smagliante, sfruttando la seconda chance.
È bastato un po’ di sole e la festa dei carri in maschera ha portato in città adulti e bambini. Almeno il doppio rispetto al 20 gennaio.
La partenza in piazza Giovanni XXIII alle 14.30 ha visto come sempre in testa il gruppo gagèt con il carro e le ballerine brasiliane. Poi, una sfilata che è stato un piacere per gli occhi – e qualche volta anche per gli orecchi – con il castello delle fiabe, il divertentissimo carro dello Studio Zeta con il gruppo ska-punk Clivius di Sergnano a suonare (dal vivo!) attorniati da suore che sarebbe molto difficile trovare nei conventi.
Davvero strabiliante il galeone realizzato da quelli di Calcio (foto in alto): fuori concorso, dunque, ma le cannonate che hanno tuonato spaventando e attirando tutti non le dimenticheremo.
A proposito dei carri in concorso, invece,
pare un’ottima annata per i Pantelù, che hanno realizzato un carro che coglie inaspettatamente la cronaca: è di questi giorni la polemica sull’intervista di Sortino delle «Iene» che ha portato il giornalista ad abbandonare la redazione Mediaset. Ebbene, le Iene, amiche da anni del gruppo presieduto da
Renato Stanghellini, sono il tema portante di questo carnevale pantelù, ma con una differenza rispetto alla scorsa settimana: la madrina femminile in cartapesta (sintesi di tutte le conduttrici della trasmissione) ha la bocca imbavagliata.
Apprezzata anche la serie di carri in muratura realizzati nel bergamasco: veri e propri “alberi degli zoccoli” semoventi.
Pienamente soddisfatto il presidente del comitato del carnevale,
Giancarlo Murelli: «Una buona domenica, sì, siamo contenti. Certo, il vento ci ha dato qualche problema con le strutture, ma è andato tutto bene. Di gente ce n’era, in piazza e lungo le vie».
Si chiude domenica prossima, 3 febbraio, con la premiazione e i fuochi d’artificio in piazza Garibaldi.