"Gestione rifiuti, Crema non è un'isola felice". Il Movimento 5 Stelle convinto che "Cogeme farà perdere diritto di contrattazione a Crema"
Evviva la differenziata e evviva la mozione approvata in consiglio regionale per regolamentare l’uso degli inceneritori ma il nostro territorio non è un’isola felice come tutti dicono. Il Movimento 5 Stelle cremasco riprende il discorso rifiuti, visto che la mozione sugli inceneritori era stata presentata da loro, e parla di situazione locale.
Scs e Lgh
“Ci teniamo a sottolineare che la situazione nel nostro territorio non è affatto rose e fiori e ci chiediamo come sarà possibile passare dalle parole ai fatti nel prossimo futuro". I Cinque Stelle cremaschi approfondiscono: "il Comune ha un contratto di servizio con SCS Gestioni, che ci garantisce ottime percentuali di raccolta differenziata. Questa società è però confluita qualche anno fa in LGH, cosa che ci consente di prendere degli importanti utili, ma che ci fa anche perdere ogni controllo societario su di essa”.
Conflitto di interessi
“Nell’organigramma societario di LGH - spiegano - ci sono anche alcune società che gestiscono inceneritori ossia strutture che non vanno per niente d'accordo con la raccolta differenziata, dato che vivono soprattutto del secco che non viene riciclato. Che interesse avrebbe quindi LGH di aumentare la percentuale di differenziata nelle proprie aziende?"
Interessi opposti
Non solo: "in che modo LGH può far convivere queste due anime aziendali con interessi agli antipodi? In che modo LGH può soddisfare le esigenze del territorio e quelle espresse - finalmente - da tutto il panorama politico?”
L'arrivo di Cogeme
Il Movimento 5 Stelle ritiene che la fusione di Scs gestioni con Cogeme Rovato "renderebbe quasi impossibile, se non a carissimo prezzo, riacquistare il servizio di igiene urbana, così come è avvenuto recentemente per il servizio idrico".
Dopo il 2015
“Detto questo, il fatto che la sede della nuova società di rifiuti sarà forse a Crema ci può tranquillizzare? E come possono - al di là degli auspici - il sindaco o il presidente di Cremasca Servizi Martinazzoli rassicurare i dipendenti di queste società? Nel 2015 scadrà il contratto con SCS Gestioni, che è l'unica arma che ancora abbiamo. Da quel momento, quale sarà il nostro potere negoziale?”
Il vertice di maggioranza
Domande che al momento non hanno risposta, anche se la maggioranza s'è riunita ieri in Comune per delineare il consueto "percorso condiviso", "saldare i rapporti" e "aprire un tavolo comune", che con ogni probabilità avrà la necessità di qualche 'sostegno' per non traballare troppo.
La differenziata?
In ballo c'è anche il futuro della differenziata spinta o della raccolta a tariffe puntuale, ovvero "chi più produce rifiuti più paga". I 5 Stelle temono che in un prossimo futuro sia possibile "garantire servizi e soprattutto tariffe adeguati - e commisurate a quanto prodotto - ai nostri cittadini”.
Gli atti di indirizzo
"Al di là quindi degli atti di indirizzo e dato che il cammino intrapreso potrebbe rivelarsi impossibile da abbandonare, ci attendiamo delle risposte concrete ed esaurienti da parte dell'amministrazione e degli amministratori delle società risposte non in contrasto con la sensibilità e la volontà dei cittadini ormai ben nota su questi temi”.
Le risposte del Comune
La maggioranza di centrosinistra ha dato mandato al capogruppo del Pd, Giossi, di redarre un documento che contiene tutte le tappe della spinosa vicenda. Ne sapremo di più nelle prossime ore.