Matteo Piloni disapprova la variante del Ptcp approvata in provincia che mette a rischio il Pianalto della Melotta
Il consiglio provinciale ha approvato la variante al Ptcp che, secondo la denuncia di 20 associazioni ambientaliste e di molti esponenti politici locali, mette a rischio i geositi, quindi soprattutto il Pianalto della Melotta, aprendo alla costruzione di discariche o cave. Affronta l’argomento anche il presidente del consiglio comunale Matteo Piloni nella sua newsletter.
Decisioni preoccupanti
Scrive: “Sono profondamente convinto che ogni azione, modifica, iniziativa di carattere ambientale non possa riguardare solo i confini in cui si trova, ma abbia decisamente una valenza molto più ampia. Ed è il caso del Pianalto della Melotta, sito ambientale di pregio sul quale si stanno prendendo delle decisioni, a livello provinciale, a mio avviso importanti e preoccupanti”.
Non se ne parla abbastanza
“Personalmente mi sento di esprimere forte contrarietà a questa decisione, che ha risvolti sul futuro del Pianalto, condividendo le preoccupazioni delle tante associazioni ambientaliste e non solo, che hanno espresso la propria contrarietà a tale operazione. Ritengo infine che su questa vicenda non se ne parli abbastanza, e non vi sia, tutt’oggi, la consapevolezza politica, e non solo, delle ricadute ambientali sull’intero territorio cremasco”.
Crema avanguardia ambientalista
Se la stessa attenzione che viene data al futuro della gestione dei rifiuti, sulla quale il cremasco ha una certa esperienza e quindi la possibilità di insegnare qualcosa ad altri, venisse data anche a questi temi, forse si riuscirebbe ad essere non solo più coerenti ma soprattutto più seri per quanto riguarda le tematiche ambientali, affrontando davvero il merito delle questioni. Merito attraverso il quale ci accorgeremmo di quanto il cremasco, in fatto di ambiente, ha fatto negli anni e deve continuare a fare. Forse sarebbe
più utile abbandonare un certo “ambientalismo di carta”, figlio di qualche salotto, e intraprendere una politica ambientale più seria e consapevole”.