Crema -
Un libro che racconta tutta la vicenda personale di
Angelo Ogliari.
La sua vita, il matrimonio, la causa di divorzio e l’affidamento della figlia, Diana, diventato caso internazionale. E poi l’epilogo tragico, quella notte del 30 ottobre 2007, quando è stato ammazzato nel garage della sua villetta a Cremosano da mani sconosciute.
Si potrebbe definire un
istant book quello che l’associazione “Voce dei genitori per sempre” sta realizzando sulla incredibile vicenda di Ogliari. Come sempre, è l’amico di tante battaglie,
Davide Arcari, ad aver avuto l’idea.
«Abbiamo pensato di riassumere la vita e l’iter giudiziario di Angelo per non disperdere un tesoro di informazioni, vicende e riflessioni sulla questione dell’affidamento dei minori e sul funzionamento della giustizia che trascendono anche il dato locale, ma parlano di un problema più grande».
In questi giorni Arcari sta raccogliendo le testimonianze di amici e conoscenti, e lavorando al computer per riassumere l’intricata vicenda giudiziaria di Ogliari, che partì dall’istanza di separazione del 2002 e si è conclusa a Poznan con la sentenza di rimpatrio della piccola Diana. Sentenza, com’è noto, mai eseguita.
«Non sarà un volumetto, perché il materiale è davvero tanto» racconta Arcari.
Lo stamperà l’associazione, probabilmente grazie alla sponsorizzazione di un banca di Trescore Cremasco, paese natio di Ogliari. Ma si sta cercando un editore, che fosse eventualmente interessato a realizzare e distribuire il libro. Che sarà così composto: la vita di Angelo, l’iter giudiziario, la tragedia della sua uccisione e le indagini.
In fondo, due pagine bianche. «A simboleggiare l’interruzione violenta della sua battaglia per riottenere la figlia. Il sogno spezzato».
Il libro – di cui si può vedere qui a lato la bozza di copertina – dovrebbe uscire attorno alla fine di marzo.