24-07-2013 ore 18:13 | Economia - Associazioni
di Ilaria Bosi

Fidicom Asvifidi Antali, il bilancio: "primo trimestre 2013 ha visto il record di fallimenti delle imprese. A maggio la ripresa"

Alla fine del mese di giugno il confidi Fidicom-Asvifidi-Antali ha portato in approvazione il bilancio 2012. "Lo scorso anno è stato molto difficile per le imprese e per i confidi che hanno registrato una contrazione dei volumi dovuta principalmente alla riduzione forte delle erogazioni".

I dinieghi
"Benché il numero di richieste esaminate abbia superato quelle del precedente esercizio, si sono verificati forti dinieghi del sistema bancario (oltre il 40%) che hanno ridotto le erogazioni rallentando così il lavoro di supporto alle imprese".

Le banche
"Purtroppo le banche non hanno ancora invertito il senso di marcia" ha spiegato Umberto Pirelli, presidente di Fidicom-Asvifidi-Antali. "Nonostante le continue pressioni, assistiamo alla volontà di non assumere rischi. Gli imprenditori rischiano quindi di restare ancora più soli".

Il numero dei soci
Dalla relazione sulla gestione emerge che il confidi ha registrato a fine 2012 un numero soci pari a 2.319 per un totale di 9.740 addetti. L’attenzione dei confidi alla situazione di crisi è molto elevata; infatti dall’ultimo rapporto Cerved (agenzia di rating) di maggio emerge che il primo trimestre 2013 ha visto il record di fallimenti delle imprese (oltre 3.500 procedure aperte) ed anche il record di protesti: sono oltre 23.000 le imprese, escluse le ditte individuali, con almeno 1 protesto.

Primo semestre 2013
Tuttavia alla fine del primo semestre 2013 i risultati sono incoraggianti. "L’intera struttura associativa sta sviluppando un lavoro capillare di sostegno alle imprese" sottolinea il presidente Pirelli.

Risultati incoraggianti
Al 30 giugno 2013 i risultati di Fidicom-Asvifidi-Antali sono incoraggianti: le delibere di concessione di garanzia sono in aumento del 34% e i volumi sono cresciuti del 14%. "Bisogna comunque sottolineare che sul fronte delle erogazioni gli istituti di credito sono ancora in frenata".

La svolta confidi
"Il primo semestre 2013 nei mesi di maggio e giugno ha visto una svolta nel confidi: è stata riorganizzata la struttura - che oggi si articola su tre dipendenze dirette ovvero Crema, Lodi e Cremona. Sono poi stati avviati i recapiti di Milano, Treviglio e Bergamo, dove le sedi territoriali di Sistema Commercio e Impresa stanno attuando un forte sviluppo" prosegue Pirelli.

Il nuovo sito web
"Infine, per dare ancor più vigore al nuovo corso del confidi abbiamo effettuato il restyling del logo e dai primi giorni di agosto avremo operativo il nuovo sito web. Ci auguriamo inoltre che il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI possa essere rifinanziato a breve, in quanto dalla metà del 2014 le disponibilità saranno esaurite".

Pmi e crisi
Conclude il presidente del confidi: "Auspichiamo che avvengano presto svolte politiche nazionali ed anche europee volte a condurre il sistema delle PMI italiane fuori dalla crisi. Non possiamo farlo soli".