Pandino. Sospettati di truffa scappano all'arrivo dei carabinieri. Nel mirino anziani e automobilisti di passaggio
Stamattina alle 11 ai carabinieri della stazione di Pandino sono stati segnalati nei pressi della scuola due giovani sospetti - uno a piedi e l’altro alla guida di una Ford Fiesta azzurrina - che stavano parlando con una persona anziana apparsa in difficoltà.
Truffa dello specchietto
La centrale operativa di Crema aveva già ricevuto la segnalazione di tentativi di truffa ai danni di automobilisti in transito, avvicinati da sconosciuti che pretendevano l’immediato risarcimento della presunta rottura dello specchietto. Una pattuglia del nucleo operativo carabinieri di Crema durante le ricerche ha incrociato il veicolo segnalato ad Agnadello.
La fuga dai carabinieri
Prima di essere raggiunti dai militari i due sono riusciti a scappare. Come spiega il capitano Antonio Savino "è legittimo supporre che dopo un campo di granturco, approfittando del vantaggio, il passeggero sia stato fatto scendere. Infatti dopo qualche chilometro raggiunta e bloccata l’utilitaria ad una rotonda di Vailate, alla guida dell’auto c'era un ragazzo di 19 anni appartenente ad una famiglia di nomadi originaria di Siracusa a cui è intestata l’auto. Al momento nessuna traccia del passeggero, sul quale il giovane non ha fornito alcun elemento".
Pregiudicati della Martesana
L’auto è stata segnalata a Milano, a Sesto San Giovanni ed a Seregno, dove i carabinieri hanno raccolto una denuncia lo scorso mese di giugno. A bordo della Fiesta, in occasione dei controlli, viaggiano persone diverse della medesima famiglia, pregiudicati della Martesana, mai il proprietario, un siciliano di 38 anni.
Gli accertamenti
Il giovane fermato alla guida della Ford è stato accompagnato in caserma per accertamenti ma non ha voluto fornire alcun elemento utile alle indagini. Se non verranno sporte denunce dalle eventuali parti lese delle truffe o dei tentativi di truffe sarà archiviato il procedimento.