18-06-2013 ore 16:56 | Cronaca - Spino d'Adda
di Riccardo Cremonesi

Spino d’Adda, tentata rapina in casa. Due donne nomadi arrestate dai carabinieri grazie alla prontezza della vicina di casa settantenne

I carabinieri di Pandino hanno arrestato in flagranza di reato due donne, nomadi pregiudicate e nullafacenti, di 34 e di 28 anni domiciliate rispettivamente a Cremona e a Voghera con l’accusa di tentata rapina. Ora si trovano in carcere a Brescia.

Il tentativo di furto
Verso le 10 di stamattina a Spino d’Adda, in via Manzoni, l due nomadi si sono introdotte furtivamente in casa di una signora di 80 anni. La vicina ultra settantenne le ha viste entrare e le ha chiuse dentro in attesa delle forze dell’ordine. Provvidenziale l’arrivo del figlio della padrona di casa e della pattuglia dei carabinieri mentre le due donne stavano per sopraffarla, aprire la porta e scappare.

Accusate di tentata rapina
Le due sono state portate in caserma a Pandino ed è stata ricostruita la vicenda: per i militari è chiaro il tentativo di furto in abitazione, trasformato poi in tentata rapina per la violenta reazione nei confronti della vicina e degli altri intervenuti. Dopo le formalità di rito, sono state condotte in carcere a Brescia. Entrambe le donne hanno numerosi precedenti per fatti analoghi, sovente in coppia.

Curriculum criminale
Le due donne vantano un curriculum criminale di tutto rispetto. K.E., 34 anni, è stata denunciata nel 1998 a Pralboino, nel 2000 a Cremona ed a Crema, nel 2003 a Ostiano e Vescovato, nel 2004 a Castelleone, nel 2005 a Castelverde, nel 2008 identica rapina in danno di pensionati a Borgo San Giacomo, nel 2009 altro tentato furto a Zibello. La complice M.L., 28 anni, e stata denunciato per furto a Pavia nel 1999, a Crema ed a Casalbuttano nel 2000, nel 2004 a Storo Trento con la stessa complice. Le due donne risultavano compartecipi di un gruppo di pregiudicate per una importante sequela di furti nelle case degli anziani, circa un centinaio, commessi facendosi passare per impiegate delle poste.