17-06-2013 ore 20:24 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Simone Beretta: "Sottopasso di via Indipendenza fondamentale, nonostante i gufi. Ho abbandonato l'inaugurazione perché fortemente deluso da un sindaco fazioso"

"Nonostante i gufi abbiamo dato un'opera fondamentale alla città e non solo". Così Simone Beretta, PdL: "Ero andato all’inaugurazione del sottopasso con le migliori intenzioni possibili ma confermo che ad un certo punto della manifestazione me ne sono andato. Scocciato, irritato? No, fortemente deluso da un sindaco fazioso ed incompetente che ancora oggi ignora la differenza tra spesa ed investimento".

Riepilogo per titoli
Secondo l'ex assessore ai lavori pubblici, strenuo promotore e agguerrito difensore dell'opera, il sindaco Bonaldi "non sa neppure leggere il riepilogo per Titoli – Entrate e Spese pluriennali dal quale avrebbe evinto che le spese per rimborsi di prestiti passano da 3.908.761 di euro del 2013 ai 3.137.519 di euro del 2014, completo della rata totale del leasing in costruendo. Non ammetterà mai la capacità e la determinazione amministrativa di un centrodestra che ha diminuito i debiti della giunta di centrosinistra da 56 milioni di euro a poco più di 40 milioni di euro. Mamma mia ragazzi, in che mani siamo finiti! Speriamo imparino in fretta e la smettano di ridere".

Democrazia sbandierata
"Ha fatto bene anche il consigliere delegato alla casa (sic!!!) che, prendendo spunto dallo sfratto di un’inquilina di una casa comunale - cosa che a memoria mia non è mai accaduta in questa città negli ultimi quarant’anni - ha sbattuto la porta per essere stato preso in giro o poco considerato. Meno male che il consigliere di Rifondazione comunista non si chiama Simone Beretta. Mi sembra di capire che sotto le apparenze di una democrazia tanto sventolata si nasconda invece un atteggiamento elitario ed autoritario della signora Bonaldi, probabilmente alle prese con qualcosa più grande di lei. Per fortuna sua che c’è sempre un Bruttomesso di mezzo che la colora in modo un po’ estemporaneo".

Ostinazione e lungimiranza
Per l'esponente di minoranza "il sottopasso di via Indipendenza è patrimonio dell’intera comunità cremasca e non solo, ma non possiamo essere tanto incoerenti da non avere il coraggio e l’orgoglio di affermare che se oggi c’è quest’opera è solo frutto dell’ostinazione e lungimiranza del centrodestra e mia. Un’opera ostacolata in tutti i modi dal centrosinistra di allora e purtroppo con tante bugie; palazzi che sarebbero stati lesi alle fondamenta, inondazioni, pendolari sull’orlo del collasso nervoso per inventate chiusure del passaggio a livello per lunghi periodi, code infinite su via Indipendenza, ricorso al TAR".

Inesperienza o insipienza
"Onestamente - prosegue Beretta - mi sono stancato di polemiche che non abbiamo cercato e che sono frutto dell’insipienza, o inesperienza che sia, di un giovane assessore ai lavori pubblici alle prime armi. Ma non potevo sottacere la settarietà di un sindaco che neppure a opera finita sa riconoscere che la “sua” città ha qualche importante problema in meno. Come non ho gradito la contromanifestazione di alcuni abitanti di S.Stefano avendo sedi più opportune per manifestare le loro “giuste” esigenze e preoccupazioni".

L'orgoglio del proprio stile
"Io sono fatto così e vado orgoglioso del mio stile, a volte forse duro ma trasparente. Non ambisco di certo allo stile dei furbetti del quartierino. Quello che mi interessa e tanto basta, è che abbiamo dato una buona opera alla città e non solo. Questa è l’unica cosa che veramente conta e che ha un valore incommensurabile anche per quei tanti cittadini di altri paesi del cremasco - conclude Beretta - che da oggi si sentiranno un po’ più sicuri rispetti a ieri, anche per la loro salute".