Rapina alla filiale di Pandino dell’Unicredit. Nella notte trasferiti al carcere di Cremona i due arrestati, pregiudicati. Il video
Dopo gli accertamenti di rito per l’identificazione, i due rapinatori della filiale di Pandino dell’Unicredit sono stati trasferiti nella notte al carcere di Cremona. Si tratta di Massimo N., lecchese di 38 anni, e Antonino P., siciliano di 51 anni residente nel piacentino. Entrambi pregiudicati, dovranno rispondere dell’accusa di rapina e sequestro di persona.
La rapina Ieri verso le 15.30 i due malviventi erano entrati nella filiale Unicredit, di via Cesare Battisti a Pandino, fingendosi clienti. Una volta all'interno dell'istituto creditizio hanno estratto una pistola - risultata poi essere un giocattolo - ed un cutter, intimando al direttore ed un impiegato di consegnare tutti i soldi. Non soddisfatti del bottino hanno quindi deciso di rivolgere le proprie attenzioni sulla cassa.
L’edificio circondato dai carabinieri Ma nel maneggiarla hanno fatto scattare l’allarme. Sul posto sono giunte cinque pattuglie di carabinieri, che dopo aver notato nei pressi della banca una Volkswagen Passat sospetta, risultata rubata a Milano ai primi di maggio, hanno piantonato l’edificio e messo in sicurezza l'area.
L’arresto Dopo quasi tre quarti d'ora si è aperta la porta principale ed i militari vedono uscire dalla banca quattro persone, tutti con delle fascette di plastica legate ai polsi. I carabinieri si accorgono che tra di loro si nascondono i rapinatori. Con un cenno il direttore della filiale conferma i loro sospetti. In un istante i due rapinatori vengono bloccati e arrestati. Portati in caserma a Crema, stanotte sono stati trasferiti al carcere di Cremona.