Tennis. ‘Wimbledon, sessant’anni di storia’, il libro dedicato al più importante torneo del mondo scritto da Gianni Clerici
Il sobborgo londinese di Wimbledon è conosciuto in tutto il mondo perché dal 1877 si svolge il più importante torneo di tennis. Fra i tornei del Grande Slam è quello che più di ogni altro affascina lo spettatore e quello nel quale per entrare nella storia della storia nel mito della racchetta è necessario vincerlo almeno una volta. L’edizione 2013 prenderà il via prossimo 24 giugno e si chiuderà domenica 7 luglio, ma da pochi giorni in libreria è uscito un volume che racconta gli ultimi sessant’anni di vita della manifestazione: ‘Wimbledon, sessant’anni di storia’scritto dal giornalista Gianni Clerici.
Oltre 700 pagine
L’autore, ex giocatore di tennis di buon livello (ha partecipato appunto nel 1953 alle qualificazioni, calcando per la prima volta l’erba londinese), nota firma del tennis e cantastorie che gli appassionati sportivi ricorderanno per le cronache televisive con il collega Rino Tommasi. In oltre 700 pagine il volume è ricco di episodi, aneddoti, storie di sport e raccontato l’evoluzione sociale e di costume.
Viaggio attraverso il tempo
Un viaggio attraverso il tempo. Nei campi che hanno reso immortali Rod Lawer e Billie Jean King, hanno assistito alle epiche sfide fra Bjorn Borg e John McEnroe a cavallo fra gli anni ’70 ed ‘80, gli ‘amori proibiti’ di Martina Navratilova arrivando sino ai giorni dal dominio di Roger Federer e i successi di Rafael Nadal e delle sorelle Serena e Venus Williams. Particolare attenzione è stata fatta anche ai risultati dei tennisti italiani da Nicola Pietrangeli sino a Francesca Schiavone; a corollario l’albo d’oro della manifestazione.
Un cantastorie
Gianni Clerici, nato a Como il 24 luglio 1930, è considerato uno tra i maggiori esperti mondiali di tennis, sia per il numero e la qualità delle sue pubblicazioni. Nel 2006 è entrato nella Hall of fame del tennis, secondo italiano presente dopo Nicola Pietrangeli (insignito del riconoscimento nel 1986). Fra le altre opere si ricordano Cinquecento anni di tennis.