13-06-2013 ore 16:11 | Cronaca - Crema
di Ramona Tagliani

Scuola. Supplenze brevi, stanziati i fondi. Le ferie saranno retribuite anche a tutti i supplenti con contratto in scadenza al 30 giugno

Molti dirigenti scolastici hanno recentemente invitato i docenti titolari di supplenze annuali fino al 30 giugno a prendere quanto prima le ferie, nel rispetto delle norme della spending review per non correre il rischio che le ferie non venissero retribuite. L'iniziativa dei dirigenti scolastici ignorava la trattativa in corso fino a ieri tra le organizzazioni sindacali ed il Ministero, risolta nel reperimento dei fondi che permetteranno il pagamento delle ferie.

Il tavolo
Presso la Direzione Generale Politiche finanziarie e Bilancio del MIUR si sono incontrate le organizzazioni sindacali, comparto scuola FLC CGIL, Gilda UNAMS, UIL Scuola, CISL scuola, SNALS CONFSAL e la rappresentanza di parte pubblica MIUR. L'incontro alla direzione generale del bilancio del MIUR ha riguardato, oltre alla distribuzione delle economie, la spinosa e complessa questione del pagamento delle ferie al personale supplente. Il Ministero ha informato i sindacati di aver assegnato alle scuole tutte le risorse finanziarie necessarie per la monetizzazione delle ferie dei supplenti brevi e saltuari.

Assegnazione delle risorse finanziarie
Ecco il testo dell'informativa: "La Direzione generale per le politiche finanziarie e per il bilancio comunica l’avvenuta assegnazione alle istituzioni scolastiche delle risorse finanziarie per il pagamento delle supplenze brevi comprese quelle necessarie per il pagamento delle ferie, nella misura definita dal CCNL cioè 30/360 per i giorni di servizio previsti dal contratto".

Liquidazione e ferie non fruite
"Analogamente, la liquidazione ed il pagamento del compenso sostitutivo per le ferie non fruite dal personale docente ed ATA, titolare di contratti di lavoro a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche, è effettuata dal Ministero dell’economia e delle finanze, Ragionerie Territoriali dello Stato, al quale i dirigenti scolastici trasmetteranno gli atti necessari".