25-05-2013 ore 22:33 | Sport - Pallavolo
di Francesco Jacini

Serie A1. La pallavolista di Soresina Laura Nicolini racconta il suo scudetto a Piacenza: “è stata un’annata memorabile ed irripetibile”

La stagione 2012-2013 della pallavolo cremonese è stata piena di alti e bassi. Fra tante note negative vi ne è una positiva: Laura Nicolini, centrale nativa di Soresina, ha conquistato lo scudetto con la maglia della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. Un campionato meritato dalla squadra, allenata prima da Davide Mazzanti e poi da Gianni Caprara, che bissa il successo della Coppa Italia, che ha raggiunto la vittoria nella serie finale contro Conegliano Veneto.

Laura raccontaci il tuo scudetto?
“E’ stato un risultato importante per me e storico per la società. Ma avrei voluto giocare di più ma nonostante ciò mi sono ritagliata il mio spazio. Dopo otto campionati nella stessa società vincere nello stesso anno scudetto e Coppa Italia è una soddisfazione enorme, specialmente a 34 anni”.

La finale scudetto contro Conegliano non è stata semplice?
“Conegliano è giunta in finale superando Busto Arsizio, campione uscente. Era carica di entusiasmo ed è composta da giocatrici dai grandi valori come Calloni, Fiorin, Barazza e Nikolova. Noi, specialmente in gara 1 e gara, in svantaggio due a zero non abbiamo mai mollato. Abbiamo sempre creduto nelle nostre potenzialità, così siamo riuscite a capovolgere l’esito degli incontri. Potevamo chiudere in gara 3 ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.

Quali sono i programmi per il futuro?
“In questo periodo ho pensato solamente a festeggiare. Valuterò quale potrebbe essere il mio futuro: sicuramente mi piacerebbe restare e poter partecipare alla Champions League”.

Nel gotha del volley locale
Laura Nicolini, dopo quest’annata straordinaria, entra di diritto nella storia della pallavolo locale: arrivata a Rivergaro la giocatrice soresinese ha vinto uno scudetto, Coppa Italia, due promozioni dalla A2 alla A1 e Coppa Italia di A2. Infatti è la seconda cremonese a vincere il campionato, la prima è stata Giulia Decordi a Perugia nel 2007 mentre la casalasca Lucia Bacchi è l’unica ad aver conquistato la Champions League. Nel 2009 con la Foppapedretti Bergamo.