Un folla di appassionati, fra cui molti cremaschi, stamane ha salutato la partenza della carovana della 17° tappa del novantaseiesimo
Giro d’Italia presso il santuario mariano di
Caravaggio. Sin dalla prima mattinata le strade adiacenti al luogo sacri erano già colme di persone.
Mattinata a tinte rosaUna mattinata a tinte rosa che ha coinvolto la comunità della cittadina bergamasca, in attesa da giorni, con numerose iniziative, la principale è stato il museo dedicato a
Marco Pantani. Giornata di sport e di festa con i ragazzini delle scuole elementari
‘Merisi’ giunti ad intonare cori a
Vincenzo Nibali, l’attuale maglia rosa, ed i piccoli ciclisti delle società locali.
Grande attesaCaravaggio ha atteso con fermento tale data, ed ha allestitro a “quartier tappa” la zona prospiciente il Santuario con una vera e propria zona hospitality preposta ad accogliere circa 200 invitati tra personalità politiche, giornalisti ed i rappresentanti aziendali che hanno reso possibile, con il loro sostegno, la realizzazione dell’iniziativa.
PersonaggiPresenti numerose autorità politiche ed alcuni personaggi dello spettacolo,
Daniele Bossari e la compagna
Filippa Lagerback, importanti giornalisti,
Lucia Blini di Sport Mediaset, ed i campioni del passato come il campionissimo
Felice Gimondi, Mario Cipollini, vincitore in carriera di quarantadue tappe rosa, ed il cremasco Ivan Quaranta, maglia rosa in classifica generale nel 2002.
La firmaBalli, canti, ricordi dei Giri del passato hanno fatto da overture al primo momento topico la firma del foglio di partenza. Lo speaker
Stefano Bertolotti ha accompagnato l’arrivo dei 172 partenti. Momenti di grande entusiasmo per la maglia rosa
Nibali, per il suo diretto avversario
Cadel Evans, vincitore del Tour de France nel 2011, staccato di solo 1’ e 26 secondi, e
Mark Cavendish l’uomo più veloce del mondo.
Passaggio a SoncinoLa tappa prettamente pianeggiante che ha lambito il territorio cremasco nel comune di
Soncino si concluderà a
Vicenza, unica salita appena prima dell’ingresso della città veneta, farà da apripista alla cronometro individuale da
Mori a
Polsa. Seguiranno le due tappe di montagna che toccheranno il passi celebri come il
Gavia, lo
Stelvio e le tre
Cime di Lavaredo, decisive per la classifica finale. Passerella finale a
Brescia domenica 26 maggio.