Playoff DNC. Stasera al PalaCremonesi gara 2 fra Erogasmet e Piadena, i biancorossi di Galli vogliono chiudere la serie
Con ancora impressa nella mente la fantastica prestazione di sabato scorso a Piadena, l’Erogasmet Crema a gustare gara due, che potrebbe portare i colori biancorossi ad altezze mai raggiunte. Il sogno della finale dista solamente 40', ma saranno presumibilmente quaranta minuti di grande sofferenza. Piadena è squadra di carattere, lo ha dimostrato in regular season cogliendo un insperato terzo posto e resistendo nelle posizioni di alta classifica nonostante una panchina poco profonda ed una stagione tormentata da infortuni ad uomini importanti come Vacchelli e Portesani.
Attenzione a Piadena
Impensabile contare sulla rassegnazione nelle file avversarie e troppo pericoloso aspettarsela: e' ancora vicino nel tempo lo smacco di Pisogne, quando una squadra distrutta in gara uno trovò le risorse per battere l'Erogasmet. Portesani, Moscatelli e Bossini, tanto per fare tre nomi, sono lottatori naturali, che da sabato sera covano propositi di rivincita e non lasceranno niente di intentato per portare a serie alla terza partita. Difficile capire cosa possa inventarsi Andrea Pedroni per cambiare l'inerzia della serie: la differenza tra le due formazioni è apparsa notevole, ben oltre le previsioni.
Inarrestabile Bianchi
Andrea Bianchi ha stravinto il confronto con il diretto concorrente nella classifica marcatori Bossini, sfoderando una di quelle prestazioni che non lasciano scampo agli avversari. La fortissima ala bresciana dell'Mg. K vis ha sofferto molto l'intensità difensiva dei biancorossi, in particolare la marcatura di Anzivino. In cabina di regia Degli Agosti e Cardellini hanno dimostrato maggior lucidità e concretezza rispetto a Pesenti e Teghini. Moscatelli ha giocato una buona partita, senza però combinare sfracelli nonostante Crema non abbia potuto schierare per più di metà incontro il centro titolare Denti per problemi di falli.
Le panchine
Proprio il diverso rendimento della panchina ha dato un vantaggio incolmabile all'Erogasmet, che ha trovato i consueti punti di Ferri e quelli di Galletta, uniti a quelli di Persico, autore di una prestazione di spessore che ha fatto si che la squadra non risentisse dello scarso minutaggio di capitan Denti. Troppo poco ha avuto invece in termini di punti Piadena da Lottici e Portesani per poter contrastare la furia dei cremaschi, che hanno messo a nudo i limiti di una formazione non adatta ad incontri ad alto punteggio.
Per chiudere la serie
Per quanto riguarda il match di stasera, molto dipenderà anche dalla condizione fisica, apparsa non ottimale in alcuni uomini chiave dell'MgKvis e tornata splendente per l'Erogasmet. In ogni caso, come è ovvio, per Crema la serie deve chiudersi qui: troppo pericoloso sfidare la sorte calcando nuovamente il parquet di Piadena. La vincente affronterà nella serie finale che vale la DNB Orzinuovi o San Bonifacio.