Banca Cremasca, rinnovato il consiglio di amministrazione, riconfermato il presidente Francesco Giroletti. Assemblea in via Toffetti: utile netto in crescita del 40%
L’assemblea dei soci di Banca Cremasca - presenti 910 soci, 306 le deleghe - ha portato al rinnovo del consiglio di amministrazione e all'approvazione del bilancio del 2012. Riconfermati il presidente uscente Francesco Giroletti, Marta Bolzani, Giuseppe Capellini, Francesco Mariani, Pierangelo Scandelli, Luigi Severgnini, Franco Triassi e Gianfranco Vailati, nuovi ingressi per Umberto Cabini, Angelo Bolzoni e Raffaele Ursi.
Rinnovi e nuovi ingressi
Nel collegio sindacale riconfermati il presidente Mario Tagliaferri ed il sindaco effettivo Paolo Perolini, il sindaco supplente Ruggero Ferrari, nuovi ingressi per Giovanna Piloni - sindaco effettivo - ed Eliana Pirini, sindaco supplente. Nuovo presidente del collegio dei probiviri Danilo Tornaghi, ex presidente della Bcc di Carugate. Riconferme anche per Mimma Ailello ed Ermelinda Raimondi.
Radicamento
Nel corso del 2012 il sistema Credito Cooperativo ha ulteriormente ampliato la copertura territoriale in accordo con il principio di vicinanza e prossimità che caratterizza il modello di servizio alla clientela e di radicamento locale proprio delle banche di credito cooperativo: gli sportelli sono aumentati di 37 unità (+0,8% contro il –1% del sistema bancario complessivo) e il numero totale dei soci ha raggiunto 1.135.096 unità con un incremento del 3,5%.
Coefficienti patrimoniali
Il numero dei dipendenti (comprendendo le società di sistema) è pari a circa 37.000, leggermente in crescita rispetto all’anno precedente. I buoni coefficienti patrimoniali delle Banche di Credito Cooperativo confrontati con il sistema bancario complessivo evidenziano un significativo divario a favore delle banche della categoria.
Aspetti positivi
Positivi anche gli aspetti reddituali delle BCC: i dati a dicembre 2012 rilevano che il margine di interesse si è incrementato del 6,7% e quello di intermediazione del 17,2%, grazie anche all’apporto dei ricavi netti da servizi (+9,7%), mentre i costi operativi sono cresciuti in misura modesta e le spese per il personale risultano in leggera diminuzione.Il risultato di gestione del sistema Credito Cooperativo nel suo complesso presenta un incremento del 53,5% rispetto all’anno precedente, ben più elevato se confrontato con il sistema bancario nazionale che è cresciuto del 23,8%.
Provincia di Cremona
L’analisi dei dati della provincia di Cremona ha evidenziato valori sostanzialmente positivi: sono aumentati soci e dipendenti, la raccolta diretta ha avuto un incremento del 2,7%, mentre gli impieghi risultano essenzialmente invariati rispetto all’anno precedente. La dinamica delle sofferenze, pur registrando una crescita del 12%, è risultata nettamente inferiore alla media delle BCC Lombarde (+33%).
Risultato Lordo di Gestione
Sostanzialmente invariata rispetto al 2011 la quota di mercato del credito cooperativo provinciale per gli impieghi che si è attestata al 17,2%, contro il 5,35% della media regionale. Le dinamiche reddituali hanno evidenziato un importante incremento del Risultato Lordo di Gestione (+50,85%); leggermente in flessione il margine di interesse (-0,54%), in crescita dell’11,23% il margine di intermediazione.