La classe quinta delle primarie di Ricengo è stata protagonista nei giorni scorsi del programma di Rai Uno
Le storie vere, programma condotto da
Georgia Luzi e
Savino Zaba. I piccoli che hanno partecipato al programma si chiamano:
Mattia Costa, Stefano Pavesi, Giovanni Premoli e
Nada Khadda.
Un format nuovoL’idea è stata del maestro
Alex Corlazzoli che da mesi con i presentatori e gli autori ha lavorato alla buona riuscita di una puntata originale che potrebbe essere, come ha spiegato il sociologo
Domenico De Masi, presente in studio, un nuovo format: "Dovremmo fare una striscia ogni giorno chiamando questi bambini a commentare i fatti del giorno".
Come vedono le notizie i bamnbiniTema della puntata "com'è l'Italia vista dai bambini?". Mattia, il più piccolo renziano del Paese, ha spiegato che "va restituito il debito agli italiani". Lui ha fondato un suo partito: "Si chiama Ria, rivoluzione italiana adesso! Perché dobbiamo cambiare subito". Non ha nascosto una critica a
Giorgio Napolitano: "Quando firma le leggi ci rifletta almeno due volte".
Antimafia e sportGiovanni ha raccontato la sua esperienza con la memoria: "Ogni giorno con il nostro maestro leggiamo l'agenda antimafia. Io quando è morta la vedova di Borsellino ho scritto alla sorella Rita che ho conosciuto a scuola". A Stefano il compito di parlare di sport con tanto di telecronaca improvvisata in diretta e a Nada quello di raccontare cos'è la crisi per un bambino. Un'esperienza unica per i bambini ma anche per i genitori e per il sindaco di Ricengo
Ferruccio Romanenghi che ha voluto essere presente con i ragazzi del suo paese.
La tappa in via FaniUna tappa all'interno di tre intensi giorni a Roma dove Alex Corlazzoli e le maestre
Tiziana Fratantonio e Rita Sangiovanni hanno accompagnato la classe in via Fani ad incontrare
Agnese Moro e
Domenico Ricci e al Quirinale dove sono stati ospiti nella "casa" del Presidente. Momenti toccanti in via Fani dove i ragazzi hanno letteralmente interrogato la figlia di Moro: "tu come ti sei sentita quando è' morto tuo padre? Hai mai incontrato i terroristi? Ma perché qualcuno del suo partito non ha voluto salvarlo? Che fine hanno fatto le borse di tuo padre che erano in auto?".